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Viterbo – La Favl Viterbo rinuncia allo stadio Rocchi, affido temporaneo diretto alla Capitolina Servizi Energia.
In una giornata di alta tensione, la Favl Viterbo ha ufficialmente rinunciato alla procedura per l’affidamento dello Stadio Rocchi. La notizia è stata accolta con grande preoccupazione dai tifosi, già in fermento per le sorti del club a pochi giorni dall’esordio stagionale.
Il comune, preso atto della rinuncia da parte della società Faul Cimini Viterbo, ha deciso di affidare la gestione dell’impianto alla Capitolina Servizi Energia fino al 30 giugno 2025. L’azienda, guidata dall’imprenditore Paolo Salaris, avrebbe infatti acquisito la maggioranza delle quote della Favl, con l’ufficializzazione dell’accordo avvenuta ieri sera davanti a un notaio.
L’assessore allo sport Emanuele Aronne ha cercato di rassicurare la tifoseria, confermando che la partita di domenica si disputerà regolarmente al Rocchi, come previsto. E spiegando che oggi verrà pubblicato l’atto per l’affido diretto dello stadio a Capitolina Servizi Energia, spiegando che l’iter è ormai a conclusione. La sindaca Frontini ha inoltre confermato la disponibilità del campo, eliminando ogni dubbio sulla possibilità di giocare.
Nel frattempo, l’ex proprietario della Viterbese e attuale main sponsor della Favl Viterbo, Piero Camilli, ha rivelato di aver fatto un’offerta per riprendere la società, affermando però che la proposta sarebbe stata respinta per “motivi politici”.
Nonostante ciò, la proprietà del club sembra ormai consolidata nelle mani di Paolo Salaris, che avrà ora il compito di guidare la squadra attraverso un momento delicato, mentre i tifosi attendono con ansia l’esordio stagionale.
