Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Con grande soddisfazione accogliamo la notizia che Astral, in risposta alle numerose sollecitazioni e proteste da parte del comitato pendolari Roma Nord e della nostra associazione, ha assicurato che non ci sarà la prevista chiusura totale della tratta extraurbana della ferrovia ex concessa Roma-Viterbo, ma che sarà adottata una soluzione, come da noi auspicata, che limiterà le interruzioni”.
Treni in stazione
“Fin dall’inizio, abbiamo fermamente contestato questa ipotesi, evidenziando i disagi insostenibili che avrebbe causato a migliaia di pendolari e come le opere di raddoppio e di ammodernamento, inclusa l’installazione del sistema di controllo Ertms, essenziali per migliorare la sicurezza e l’efficienza del servizio, potevano essere eseguite in soggezione di esercizio o comunque riducendo al minimo la sospensione”.
“Astral, accogliendo le nostre oggettive osservazione, ha dimostrato apertura e disponibilità al dialogo. Il mantenimento di una parte del servizio ferroviario durante i lavori è fondamentale per ridurre i disagi e garantire la continuità di un collegamento così strategico per i pendolari”. Così in una nota David Nicodemi, presidente dell’Associazione TrasportiAmo.
Associazione TrasportiAmo
