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Roma – Riceviamo e pubblichiamo – L’audizione congiunta in consiglio regionale di domani, martedì 17 settembre, convocata dai presidenti delle commissioni Trasporti e Integrazione sociosanitaria, Cosmo Mitrano e Alessia Savo, rappresenta un’occasione cruciale dalla quale ci aspettiamo un impegno concreto per il superamento definitivo delle barriere architettoniche – fisiche, tattili e sensoriali – e per garantire alle persone con disabilità, temporanea o permanente, il normale accesso e la piena fruizione dei trasporti pubblici, tanto a Roma quanto in tutto il Lazio.
L’accessibilità e la fruibilità dei trasporti pubblici a Roma e nel Lazio rimangono purtroppo questioni attuali, e spetta alle Istituzioni e alla politica il compito di trovare e attuare soluzioni.
Teniamo a ribadire questo concetto, anche se per alcuni può sembrare scontato, perché non vogliamo che si ripetano casi gravi e paradossali come quello della signora Maria Cristina Abballe di Rignano Flaminio, che abbiamo seguito e supportato da vicino. Ricordate?
La signora Abballe è la madre di Alessandro, affetto da una grave disabilità, che è stata costretta a portare in Tribunale proprio la Regione Lazio, cioè l’Ente che avrebbe dovuto tutelarla, vincendo, per ottenere l’abbattimento delle barriere nella stazione ferroviaria locale e l’acquisto di sollevatori, sia a Rignano stessa sia nelle stazioni di Flaminio e Viterbo, lungo la linea Roma-Civita Castellana-Viterbo.
Ben venga, quindi, l’audizione, che aiuta a mantenere alta l’attenzione su questo argomento, ma il nostro vivo auspicio è che alle parole seguano i fatti.
David Nicodemi
Presidente dell’Associazione TrasportiAmo
