Viterbo – “Un numero verde per segnalare discariche, animali in difficoltà e incuria”. Federico Burratti, presidente dell’associazione Cinghiale bianco.
Federico Burratti
Un servizio frutto di un protocollo d’intesa tra Cinghiale Bianco, Enpa e Viterbo con Amore. Oggi pomeriggio la presentazione del progetto negli spazi di Lazio Innova a Valle Faul.
Assieme a Burratti ci sono anche il presidente provinciale di Enpa, Mauro Chiarle, e il presidente di Viterbo con Amore Domenico Arruzzolo. In sala ci sono anche il consigliere comunale Giancarlo Martinengo e l’ex consigliere Sergio Insogna.
Viterbo – La presentazione del numero verde Tuscia
“Il Cinghiale Bianco – dice Burratti – è un’associazione nata qualche anno fa per riportare le persone a contatto con la natura. Con diverse attività, soprattutto pulizia di discariche abusive e passeggiate in mezzo alla natura. In questi anni di attività ci siamo però resi conto che mancava qualcosa in termini di amore per la nostra terra. Ed è per questo che abbiamo pensato a un numero whatsapp dove le persone possono inviare foto, video e posizione del luogo dove c’è un’emergenza ambientale in termini di discariche abusive oppure animali in difficoltà o situazioni che riguardano il decoro urbano”.
Viterbo – La presentazione del numero verde Tuscia
Il numero verde, 392.1879288, sarà attivo dai primi di ottobre. Accanto al numero anche profili Facebook e Instagram. Una volta segnalata l’emergenza al numero verde, solo tramite foto e video, quest’ultima verrà poi trasmessa alle associazioni del territorio e, laddove queste non possono intervenire direttamente, alle istituzioni competenti.
Mauro Chiarle
“L’animale – spiega Chiarle -, assieme all’uomo e alla natura è uno degli esseri viventi che ha bisogno di qualcuno che pensi a loro. Noi interverremo in tutte le situazioni riguardanti gli animali, dall’abbandono al perdersi, dal randagio che si ritrova senza casa e protezione all’incidente. In tutte quelle situazione in cui sono coinvolti i nostri amici a 4 zampe, così come la fauna selvatica”.
Domenico Arruzzolo
“Abbiamo sempre fatto rete con le altre realtà del territorio – conclude Arruzzolo -. E questa è un’occasione in più. Ci occupiamo di spreco alimentare, sensibilizzando le scuole. Sempre nelle scuole andiamo a parlare anche di tutela dell’ambiente e degli animali. All’interno del progetto ci occuperemo quindi della sua promozione sul territorio”.
Daniele Camilli




