- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Il vescovo Piazza: “Santa Rosa quest’anno ci ha inviato dei segni…”

Condividi la notizia:

Viterbo –  “Santa Rosa quest’anno ci ha inviato dei segni, il suo cuore è di carne come il nostro”. Il vescovo Orazio Francesco Piazza durante la solenne celebrazione eucaritistica di questa mattina nella basilica di San Francesco a Viterbo. Ieri il trasporto di Dies Natalis.


Viterbo - Santa Rosa - Messa del 4 settembre a San Francesco

Viterbo – Santa Rosa – Messa del 4 settembre a San Francesco


Prima di Ferragosto il crollo di parte di un affresco nella chiesa di Santa Rosa che ha costretto la diocesi a spostare le celebrazioni.

“Abbiamo vissuto la fase di avvicinamento alle festività – dice Piazza – con tutta una serie di segni. Segni che orientano lo sguardo e ci riportano all’essenziale”.

Un tassello in più che il vescovo aggiunge al suo percorso. Ad un discorso complessivo sulla città e la quotidianità del vissuto individuale. Sul vissuto dei ruoli, istituzionali e personali. Sulla necessità di rendere concreti valori come rispetto, dignità e, non da ultimo, come ha evidenziato Piazza il 2 settembre sul sagrato della cattedrale prima che partisse la processione con il cuore della patrona, il pudore.


Viterbo - Santa Rosa - Messa del 4 settembre a San Francesco


“Rosa ci abitua a saper trovare il modo opportuno di tenere alti i valori pur cambiando le circostanze”. Una bussola per orientarsi. “La vigilanza del cuore”, aggiunge Piazza. Un cuore, il proprio, su cui “ciascuno di noi deve interrogarsi. Interrogarsi sulle condizioni in cui vive”.

L’esempio è Rosa, e la sua vita. Un esempio da seguire. “Con i piedi ben piantati a terra – aggiunge Piazza – e gli occhi che guardano in prospettiva“.


Viterbo - Santa Rosa - Messa del 4 settembre a San Francesco


Ad ascoltare il vescovo ci sono la sindaca Chiara Frontini, la vicepresidente del parlamento europeo Antonella Sberna, il presidente della provincia Alessandro Romoli, il consigliere regionale Daniele Sabatini, il presidente del Sodalizio dei facchini Massimo Mecarini, il prefetto Gennaro Capo, il prorettore dell’Unitus Alvaro Ranucci, il procuratore capo Paolo Auriemma, il presidente del tribunale Francesco Oddi, il questore Luigi Silipo, i comandanti provinciali di carabinieri e finanza, rispettivamente Massimo Friano e Carlo Pasquali, il commissario della Asl Egisto Bianconi, l’ideatore di Dies Natalis Raffaele Ascenzi e i rappresentanti delle forze armate.


Viterbo - Santa Rosa - Messa del 4 settembre a San Francesco


“La vita di Rosa – prosegue il vescovo – indica il sentiero da percorre, il cammino, la strada, e offre quel valore aggiunto che permette di vivere con più intensità e trasparenza il vissuto di ciascuno”.

Tante le persone in basilica. Di fronte all’altare il cuore di Santa Rosa. A lato il picchetto con dacchini e carabinieri.

“La santità di Rosa – sottolinea Piazza – ci porta nel cuore della vita. E il cuore di Rosa è fatto di carne, come il nostro”.

“Il cuore – precisa poi il vescovo – non è distanza dalla vita, ma immersione nella stessa”.


Viterbo - Santa Rosa - Messa del 4 settembre a San Francesco - Il coro

Viterbo – Santa Rosa – Messa del 4 settembre a San Francesco – Il coro


La vita che è speranza. Anch’essa un cammino da seguire. “Una speranza che cammina a piedi nudi – continua Piazza – e ha bisogno di concretezza per potersi esprimere”.

Una concretezza fatta di prove, dolore, “spine”. Realtà che va vissuta con realismo, scegliendo concretamente di stare dalla parte giusta. Difnita, rispetto, pudore, libertà.


Viterbo - Santa Rosa - Messa del 4 settembre a San Francesco


“Rosa – conclude il vescovo – è una donna concreta, e cammina sulle spine della vita. Non è una santa che galleggia”.

Daniele Camilli


Condividi la notizia: