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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’Ente nazionale protezione animali denuncia con forza l’ennesimo atto di inaudita crudeltà verificatosi durante un furto a Viterbo, dove ignoti hanno ucciso a calci uno dei due cani presenti nell’abitazione svaligiata a Viterbo.
I proprietari, rientrando in casa, hanno trovato uno scenario agghiacciante: uno dei loro cani, un piccolo Yorkshire terrier, è stato brutalmente picchiato fino alla morte, mentre l’altro cagnolino, un meticcio, è rimasto ferito.
L’ufficio legale Enpa, tramite l’avvocato Claudia Ricci, sta presentando denuncia.
“Si tratta del secondo caso in poco tempo – afferma Claudia Ricci, avvocato Enpa – in cui, a seguito di un furto in casa, viene ucciso un animale. Diventa sempre più necessario applicare misure di sicurezza più severe e mirate contro questi criminali che agiscono senza scrupoli: uccidere un cagnolino indifeso in un contesto del genere è un esercizio di crudeltà deliberata che non possiamo più tollerare. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e ci auguriamo che i responsabili vengano al più presto individuati”.
L’Enpa invita le autorità a considerare con urgenza provvedimenti più stringenti per proteggere gli animali domestici, spesso lasciati soli in casa e vittime indifese di atti violenti durante episodi di criminalità.
La protezione animali sottolinea come la brutalità verso gli animali sia una spia di pericolosità sociale che richiede un intervento deciso.
L’associazione continuerà a sensibilizzare l’opinione pubblica e a chiedere pene adeguate per coloro che si macchiano di atti di tale crudeltà.
Enpa – Ente nazionale protezione animali
Furto con uccisione del cane alla Quercia, un quartiere di Viterbo, il fatto è accaduto ieri mattina 29 ottobre, quando i ladri sono entrati in un appartamento in via della Fiera e, sfruttando l’assenza dei padroni di casa, si sono dati da fare razziando alcuni monili d’oro ed oggetti preziosi, ma non contenti hanno ucciso a calci in pancia uno dei due cani di casa, uno yorkshire rinvenuto morto tra le mura domestiche dai padroni di casa.
Sull’accaduto sta indagando la polizia che spera di trovare i responsabili del furto e dell’animalicidio anche grazie ai video delle telecamere della zona.
Sulla vicenda è intervenuta l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente che in un breve comunicato ha annunciato l’intenzione di sporgere denuncia e di offrire una ricompensa di 2mila euro a chi con la sua denuncia e con la sua testimonianza fornita alle forze dell’ordine ai termini di legge aiuterà a individuare e far condannare in via definitiva gli autori di questi crimini.
“Oramai la violenza sugli animali è una prassi quotidiana e quindi è necessario provvedere il prima possibile ad un serio inasprimento delle pene specialmente contro gli autori di questi crimini particolarmente orrendi, ma purtroppo i tempi della politica sono lenti e finora abbiamo assistito solo a proclami a vuoto, quando basterebbe un decreto del governo per raddoppiare le pene per chi fa del male e uccide gli animali”.
Aidaa – Associazione italiana difesa animali ed ambiente
– Rubano in casa poi uccidono a calci uno dei cani dei proprietari
