Carabinieri
Roma – Un uomo di 56 anni è stato aggredito a Roma con una mannaia riportando trami alla testa. L’autore dell’aggressione, a quanto si apprende, sarebbe il suo datore di lavoro che non voleva pagarli lo stipendio.
Secondo quanto riporta La Presse, il presunto responsabile sarebbe titolare di una ditta che aveva preso il 56enne a lavorare a nero. Sembrerebbe che la lite sia iniziata quando il 56enne è andato nell’abitazione del datore di lavoro per reclamare lo stipendio. Subito dopo quest’ultimo si sarebbe presentato nell’abitazione del suo dipendente, dove l’avrebbe aggredito e con una mannaia.
Sono immediatamente intervenuti il cognato e la sorella del 56enne, che sono riusciti a bloccare l’aggressore. Successivamente i carabinieri di Colonna, dopo aver ricevuto la denuncia della presunta vittima, hanno arrestato l’uomo. L’accusa, sempre secondo La Presse, è di tentato omicidio.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
