- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Drogava le vittime e le violentava, Ubaldo Manuali condannato a 9 anni e 10 mesi

Condividi la notizia:

Viterbo – Drogava le vittime e le violentava, Ubaldo Manuali condannato a 9 anni e 10 mesi. 

Il pm Michele Adragna aveva chiesto dieci anni e mezzo di reclusione per tutte e tre le vittime, con la continuazione. Il collegio presieduto dal giudice Daniela Rispoli ha condannato Manuali a 9 anni e 10 mesi in primo grado.

Si è chiuso così, oggi pomeriggio dopo due ore e mezza di csmera di consiglio, il processo al netturbino Ubaldo Manuali, il 59enne di Fiano Romano, “sosia di Keanu Reeves”, agli arresti domiciliari da oltre un anno con l’accusa di violenza sessuale plurima su tre donne conosciute su Facebook, rese incoscienti somministrando loro sonniferi nelle bevande. Avrebbe inoltre filmato due di loro, col telefonino condividendo i video con due amici. 

Ubaldo Manuali

Ubaldo Manuali


Il collegio ha anche disposto una provvisionale immediatamente esecutiva di 26mila euro alle vittime, 10mila alla Loizzi e 8mila ciascuno alle altre due in vista di un più cospicuo risarcimento in sede civile.

I fatti sono avvenuti a settembre 2022, dicembre 2022 e la sera del 15 gennaio 2023 quando, il giorno successivo, è scattata la prima denuncia, quella di Stefania Loizzi, che ha incastrato Manuali.

Tre le vittime che si sono costituite parte civile, una di Mazzano Romano, una di Alatri e una di Capranica. Ma dai dispositivi dell’imputato è emerso che ce ne potrebbero essere altre, non identificate, mentre una ex lo ha a sua volta denunciato per fatti analoghi e ne è scaturito un altro procedimento a Roma.

“Difficilmente si arriva a un livello così alto di evidenza della prova, anzi l’istruttoria ha amplificato e solidificato le prove già evidenti durante le indagini preliminari”, ha esordito il pubblico ministero Adragna, sottolineando come l’imputato “sostiene l’insostenibile”. “Ha ripreso una delle vittime a gambe divaricate e fatto i primi piani della vagina e il suo soerma era sulla scena del crimine”, ha sottolineato durante le repliche.

Il pm della procura della repubblica di Viterbo, che a settembre dell’anno scorso ha ottenuto la misura di custodia cautelare per l’imputato, ha voluto sentire per prima proprio Stefania Loizzi, la 49enne di Mazzano Romano narcotizzata, violentata e fotografata di nascosto dal suo aguzzino che con la sua denuncia, il 16 gennaio 2023, ha fatto scattare le indagini.

Meno di un mese prima, il 10 dicembre 2022, pochi giorni prima di Natale, il 59enne aveva filmato una delle tre vittime identificate dagli investigatori, una 48enne di Alatri, in provincia di Frosinone, che lo ha saputo il 6 giugno 2023 dai poliziotti del commissariato romano che l’hanno chiamata per mostrarle il video girato da Manuali mentre era priva di conoscenza.

Terza vittima, in realtà la prima, una donna di Capranica, anche lei caduta nella “trappola” di Manuali, anche lei informata dai poliziotti che sul cellulare dell’imputato hanno rinvenuto un video girato mentre era incosciente. Era il 25 settembre 2022. È il motivo per cui le indagini della procura di Tivoli sono passate a Viterbo, dove si è anche celebrato il processo.

Le parti civili sono assistite dagli avvocati Bruno Novelli,Valerio Zappulla e Alessandro Moratti. L’imputato è difeso dagli avvocati Francesco Mazzini e Fabio Frattini che, dopo il deposito delle motivazioni, potranno ricorrere in appello contro la sentenza.

Per la difesa, che per i video condivisi ha chiesto il minimo della pena, l’accusa di violenza sessuale è insussistente, per cui Manuali andava assolto.

Silvana Cortignani


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”


Condividi la notizia: