Pisa – Maria Rosaria Boccia è indagata per truffa dalla procura di Pisa.
Maria Rosaria Boccia
Nei giorni scorsi avevano cominciato a circolare anticipazioni giornalistiche a riguardo, ma ora, stando a quanto riporta l’Ansa, sarebbe arrivata la conferma da parte della procuratrice con una note.
Sembrerebbe che i fatti risalgano alla presunta partecipazione a un progetto imprenditoriale, avvenuta nel 2021, riguardante un immobile.
La nota della procuratrice specificherebbe comunque che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che dunque Boccia beneficiai della presunzione di non colpevolezza.
Sembrerebbe, stando sempre all’Ansa, che a Maria Rosaria Boccia e al suo legale sia stato notificato l’invito a comparire per un interrogatorio.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
