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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Mercoledi 30 ottobre 2024 dalle ore 9,30 alle 14,00 si svolgerà un sopralluogo tecnico sull’accessibilità urbana nell’ambito del progetto “Quartieri accessibili” coordinato dal prof. Maurizio Errigo del dipartimento di pianificazione design e tecnologia dell’architettura della Sapienza Università di Roma e costituito da una rete formata dalla consulta del volontariato del comune di Viterbo, dall’IC Silvio Canevari, dal’IIT Leonardo Da Vinci, dall’IIS Francesco Orioli, da alcune associazioni di Terzo Settore come l’associazione italiana sclerosi multipla (AISM), l’associazione nazionale genitori soggetti autistici (ANGSA), l’associazione autogestione dei servizi per la solidarietà (AUSER); le associazioni cristiane lavoratori italiani (ACLI), l’associazione nonni e nipoti, dall’associazione culturale Valle dell’Arcionello e Fosso Luparo e dall’EIPAA OdV.
Il progetto è collegato anche alle attività del laboratorio di accessibilità permanente (LAP) del Museo dei Portici di Viterbo istituito presso la sala delle Colonne del Museo dei Portici, esito di un bando del ministero della Cultura vinto dal comune di Viterbo, di cui è responsabile scientifico lo stesso professore Errigo,
Al sopralluogo prenderà parte tutta la rete aderente al progetto e tutte le associazioni della rete aderente al progetto e moltissimi studenti di età diverse: circa 70 studenti della Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma, circa 15 studenti della classe 4 ADI del Liceo Artistico F. Orioli indirizzo Design con la prof.ssa Stefania Fieno e 25 studenti della classe 1B dell’Istituto tecnico tecnologico Leonardo Da Vinci, accompagnati dalla prof.ssa Angela Vinci, e le associazioni della rete aderente, per un totale di circa 200 persone.
L’interazione tra alunni delle scuole superiori con studenti universitari e la fattiva collaborazione tra tutte le associazioni o diversi attori della rete costituiscono un virtuoso esempio di coprogettazione ed una frontiera sperimentale del tutto innovativa nelle prassi progettuali urbane nazionali ed una preziosa occasione per educare le nuove generazioni su temi di particolare importanza per la città contemporanea.
Mercoledi 30 ottobre alle ore 11,00 presso il Parco Peppino Impastato ci sarà il saluto dell’assessore Emanuele Aronne che ha la delega all’accessibilità ed al superamento delle barriere architettoniche, di Paolo Moricoli della Consulta del Volontariato, di Don Flavio Valeri della Parrocchia del Sacro Cuore, di Alessandro Alfonsini Presidente di ANGSA Viterbo, di Francesco Borzacchini Area Manager AISM, di Rita Squarcetti Presidente Auser Viterbo e di Sanzio Patacchini Presidente ACLI Viterbo e dei delegati di ogni associazione.
Il sopralluogo è teso al rilievo delle barriere architettoniche, fisiche, percettive e sensoriali del quartiere. Oltre al quartiere Pilastro, la sperimentazione sull’accessibilità che sarà uno dei casi di studio del corso di Progettazione urbanistica II del corso di laurea in Architettura dell’Università La Sapienza, sarà condotta anche su via Cattaneo e su via Francesco Baracca fino alla rotatoria del quartiere di Santa Barbara.
Le Associazioni contribuiranno al sopralluogo con alcuni utenti volontari, che aiuteranno nella mappatura delle diverse barriere architettoniche presenti in queste aree della città, mentre gli alunni delle scuole superiori avranno l’opportunità di praticare la cittadinanza assistendo e partecipando alle indagini del corso di Progettazione urbanistica del prof. Errigo per la definizione di nuovi scenari di progettazione accessibile.
Con le tre scuole aderenti al progetto, rappresentate dai dirigenti scolastici Paolo Fatiganti per l’IC Canevari, Monica Cavalletti per l’IIS Orioli e Luca Damiani per l’IIT Da Vinci, si avvierà un percorso di formazione sul campo che si potrebbe inoltrare sino a giugno 2026.
Il laboratorio di accessibilità permanente (LAP) all’interno del Museo dei Portici di Viterbo è un progetto dedicato a Vito Di Noto, compianto presidente AISM Viterbo, che fin quando ha potuto, ha partecipato a tutti i sopralluoghi svolti in città e provincia per la mappatura delle criticità.
Maurizio Errigo
