Roma – Salta la seduta di consiglio, resta alta la tensione in regione.
Consiglio regionale Lazio – Francesco Rocca
Non è stato un buon rientro per il presidente Francesco Rocca. Dallo stallo delle sedute allo stop.
L’ultima riunione si era chiusa con l’opposizione intenzionata ad andare avanti nell’opera di rallentamento del documento di programmazione economica, pur di non far discutere l’accorpamento delle due riserve naturali nella Tuscia, Lamone e Monte Rufeno. Sullo sfondo, la crisi politica solo accantonata e che vede Forza Italia battere i pugni, seppure gentilmente e chiedere maggiore peso in giunta, in virtù di quello in consiglio, rispetto ai colleghi della Lega.
Chi, con l’inizio settimana si aspettava se non lo sblocco, almeno un timido segnale, è rimasto deluso.
La seduta di consiglio regionale stamani non è mai partita.
Perché nel frattempo, come se non bastassero i nodi da sciogliere, se n’è aggiunto un altro, a seguito delle indiscrezioni giornalistiche sull’assessore Giancarlo Righini (Bilancio) uscite sulla stampa e riferite a una delibera di giunta pubblicata via social dalla compagna prima ancora che fosse approvata e poi si è parlato poi anche di spese di rappresentanza.
Proprio per questo, martedì 5 novembre è convocata la commissione trasparenza con lo stesso Righini e nei giorni successivi si tornerà in consiglio.
Giuseppe Ferlicca
