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“Ha smascherato la veggente di Trevignano, adesso è stato a sua volta denunciato”

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Trevignano - Gisella Cardia

Trevignano – Gisella Cardia

Luigi Avella

Luigi Avella

Trevignano Romano – “Ha smascherato la veggente di Trevignano adesso è stato a sua volta denunciato”. È quanto starebbe accadendo a Luigi Avella, secondo Repubblica.

L’uomo, ex funzionario ora in pensione, con le sue segnalazioni ha consentito d’accendere i riflettori su Gisella Cardia. “Aveva donato – spiegano da Repubblica – 123mila euro per poi sentirsi raggirato. Avella, che proprio a Repubblica per la prima volta aveva raccontato la sua storia, è stato denunciato per diffamazione dal vescovo di Civita Castellana Marco Salvi, lo stesso che a marzo firmò il decreto con cui la curia aveva decretato di origine non soprannaturale i presunti miracoli millantati dalla veggente Gisella Cardia, capace a suo dire di moltiplicare gli gnocchi e la pizza”.

Della denuncia, come sottolineano da Repubblica, è stato lo stesso Avella a darne notizia via social: “Ho ricevuto una denuncia per diffamazione articolo 595 del c.p. per fatti accaduti il giorno 24 marzo del 2024. Dopo un giorno ho cercato di raccogliere tutte le informazioni possibili e capire il reato commesso contro il vescovo. Il 24 marzo era di domenica e tutte le trasmissioni televisive dove ero ospite erano inattive. L’unica trasmissione che ha parlato di Trevignano era Zona Bianca dove non ho partecipato”.

Il quotidiano romano avanza un’ipotesi: “Un post subito rimosso spiegano da Repubblica – in cui Avella criticava l’operato del vescovo della diocesi di Civita Castellana, nei confronti della santona Gisella Cardia e di suo marito Gianni Cardia, a suo dire eccessivamente morbido rispetto alle contestazioni mosse”.

Eliminato per una ragione: “Una mia considerazione sull’agire del vescovo – sottolinea Avella come riporta Repubblica – che poi mi è stato consigliato di cancellare”.


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