Cronaca – Stop ai test di ingresso a Medicina: alla facoltà si entrerà dopo un semestre ad accesso libero, al termine del quale verrà pubblicata una graduatoria a livello nazionale che terrà conto degli esami sostenuti.
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È questa la novità presentata stamattina in Senato dal presidente della commissione istruzione, Roberto Marti (Lega). L’obiettivo del governo è quello di introdurre queste nuove regole già per l’anno accademico 2024-2025, ma le tempistiche per l’approvazione finale dipendono dai lavori parlamentari.
Il nuovo meccanismo di ingresso alla facoltà di medicina prevede dunque che venga abolito il numero chiuso per il primo semestre: tutti gli aspiranti medici potranno infatti accedere alla facoltà, frequentare le lezioni e sostenere gli esami del primo semestre, uniformi in tutta Italia. Al termine del primo semestre, verrà pubblicata una graduatoria nazionale di merito sulla base del numero di esami sostenuti e sulla media dei voti.
Chi supera la selezione per il secondo semestre, potrà continuare ad essere iscritto alla facoltà di medicina. Chi invece non la supera, potrà utilizzare i crediti formativi acquisiti nei primi sei mesi per iscriversi ad altri corsi di laurea, evitando dunque di perdere l’anno. Queste nuove norme riguarderanno anche i corsi di laurea in odontoiatria e protesi dentaria e in medicina veterinaria.
Tra le novità, anche la decisione di alzare il numero di posti disponibili dagli attuali 20mila a 25mila.
“Una storica vittoria per tanti ragazzi e ragazze che non dovranno più affidarsi alla sorte per aspirare a diventare medici, ma saranno competenza e bravura a determinare dopo i primi esami chi potrà andare avanti”, ha commentato su Facebook il leader della Lega, Matteo Salvini.
