Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Caro direttore Carlo Galeotti, ho un sogno per questa città. Un sogno che potrebbe trasformare Viterbo in una delle più ambite destinazioni turistiche d’Europa.
Giovanni Bartoletti
Immaginiamolo insieme: le antiche acque termali del Bullicame che scorrono fino a Porta Faul, sotto le strade che oggi ci vedono distratti, portando benessere e rinascita. Una Viterbo che abbandona il suo ruolo di “grande dormiente” e si risveglia come capitale del turismo termale, pronta ad accogliere viaggiatori da tutto il mondo, offrendo esperienze uniche di relax e lusso.
Un sogno, sì, ma un sogno realizzabile. La mia proposta è questa: trasformare il vecchio mattatoio in un moderno centro termale coperto, un santuario del benessere ispirato alle Terme di Gellért di Budapest.
Un esempio del parco termale viterbese elaborato da Giovanni Bartoletti con l’aiuto dell’intelligenza artificiale
Valle Faul diventerebbe un giardino termale a più livelli, con cascate d’acqua calda, piscine naturali e panorami incantati ai piedi del palazzo dei Papi. Un’oasi di serenità dove i turisti potrebbero rigenerarsi, immersi nella storia e nella natura.
Ma non finisce qui. L’ex ospedale vicino al palazzo dei Papi potrebbe rinascere come un centro di accoglienza turistica di livello europeo, un luogo dove i visitatori vengono accolti con servizi esclusivi e una qualità senza pari.
Un esempio del parco termale viterbese elaborato da Giovanni Bartoletti con l’aiuto dell’intelligenza artificiale
Anche il Vecchio Banco del Cimino e la Banca d’Italia si trasformerebbero in alberghi di lusso, mentre un parcheggio interrato sotto piazza del Sacrario garantirebbe la sostenibilità del progetto.
Caro direttore, questa non è solo una visione romantica. Un gruppo di imprenditori, esperti di turismo e marketing termale, ha già manifestato interesse.
Un esempio del parco termale viterbese elaborato da Giovanni Bartoletti con l’aiuto dell’intelligenza artificiale
E l’idea nasce da una mia intuizione di quando ero assessore e avevo già immaginato una Viterbo rigenerata dalle sue terme. I numeri parlano chiaro: un aumento del Pil locale del 15% nei primi cinque anni e migliaia di nuovi posti di lavoro. Un’occasione per trasformare la città in un gioiello del turismo internazionale.
Viterbo può diventare un’oasi termale di lusso, una meta capace di attrarre il mondo intero. Questo è il sogno che le propongo, caro direttore. Un sogno che può diventare realtà.
Avvocato Giovanni Bartoletti



