Roma – “Verifica di giunta, i partiti trovino una soluzione altrimenti assumerò i miei provvedimenti”. Crisi in regione, alla fine parla il presidente Francesco Rocca.
Dopo la discussione in consiglio venerdì in sua assenza, stasera Rocca era in aula. Per spiegare a che punto è la crisi scaturita dalla richiesta di maggiore attenzione da parte di Forza Italia, a fronte di un numero di consiglieri che negli ultimi mesi è aumentato, a discapito degli alleati della Lega.
Consigliere regionale Lazio – Francesco Rocca
In altre parole, più peso in giunta.
Una verifica che ha portato, è l’accusa che arriva da tutta l’opposizione, a uno stallo del consiglio regionale e delle commissioni. 71 giorni di vacanza. Che però, considerando l’estate e l’attività legata al bilancio, il capogruppo FdI Daniele Sabatini ha ridotto a 19 giorni.
Riconoscendo un rallentamento, ma parecchio inferiore. E se Rocca ha ribadito che il dibattito in maggioranza non ha provocato uno stop all’attività amministrativa, chi si aspettava una parola chiara sullo stato della verifica è rimasto non del tutto soddisfatto.
“La giunta non si è mai fermata – ha detto Rocca – c’è in corso un dialogo serrato che ha dispiegato effetti in consiglio. Io mi sono trovato a dire ai partiti trovate una soluzione”. Affermazione criticata dall’opposizione.
“Non voglio fuggire dalle mie responsabilità – ha precisato Rocca – il mio era un invito a trovare una composizione interna. Ovviamente se non arriva assumerò io i miei provvedimenti”.
Quindi, dibattito in maggioranza ancora aperto. Non c’è la soluzione ma che la rassicurazione: “Questo non bloccherà i lavori in consiglio, come del resto ha rassicurato il capogruppo di Forza Italia – conclude Rocca – se ci sono state ricadute negative in questi giorni, posso assicurare che non ce ne saranno di ulteriori”.
Giuseppe Ferlicca
– “Dopo 71 giorni il consiglio torna a riunirsi ma Rocca non c’è”

