Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 12 ottobre, dalle 9,30 alle 13, Villa Muti Bussi di Viterbo aprirà le proprie porte al pubblico.
Viterbo – Villa Muti Bussi
Sarà possibile prendere visione dell’archivio della residenza storica, sita in via Po 27 a Viterbo, nel quadro della III edizione dell’iniziativa “Carte in dimora”, organizzata dall’associazione dimore storiche italiane (Adsi).
Villa Muti Bussi di Viterbo, detta anche Casino Bussi ad indicare una precedente destinazione per scopi venatori, viene edificata nella struttura attuale su un edificio precedente di probabile datazione cinquecentesca dall’architetto Giuseppe Prada nel 1737 sul predio di Bel Sasso o Bel Poggio.
Viterbo – Archivio Villa Muti Bussi
I Bussi erano una antica famiglia viterbese, di cui si ha notizia fin dal sec. XIII, in origine dedita all’industria e al commercio e rapidamente arricchitasi giungendo con il tempo a ruoli primari non solo nelle vicende cittadine ma anche al servizio della Chiesa come ecclesiastici e condottieri. Nei secoli successivi sono da ricordare, i Cavalieri di Malta Papirio e Anton Domenico, il primo comandante di una galera pontificia che si fece onore nelle lotte contro i pirati tra Civitavecchia e Ponza; il secondo fu eroico difensore di Candia e Comandante della marina papale.
La villa è legata indissolubilmente al loro ricordo, come testimoniano gli affreschi della Galleria del primo piano fatti eseguire dal commendatore Papirio e raffiguranti le conquiste da loro compiute.
Ad un altro Bussi, Pier Francesco detto Giovanni Battista, nominato Cardinale da Benedetto XIV nel 1759, si deve la Cappella tardo barocca della Villa, collocata sul lato destro del piano terra.
Per informazioni su orari e visite, contattare www.adsi.it
Matilde del Gallo,
Proprietaria di Villa Bussi

