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Ronciglione – (sil.co.) – “Andrea Landolfi sapeva fingere in maniera sbalorditiva”. A dirlo nella puntata di ieri sera di Amore Criminale – Storie di femminicidio, su Rai 3, la madre di Maria Sestina Arcuri, Caterina Acciardi.
Maria Sestina Arcuri, 26enne di Nocara, era fidanzata col pugile romano 33enne, e operatore socio sanitario, condannato in appello e poi in via definitiva il 9 novembre dell’anno scorso dalla cassazione a 22 anni per il suo femminicidio, dopo essere stato assolto con formula piena in primo grado.
Andrea Landolfi avrebbe lanciato Sestina con l’intenzione di provocarne la morte perché voleva lasciarlo dalle scale di casa della nonna a Ronciglione la notte tra il 3 e il 4 febbraio 2019.
“Quando hanno trovato il corpo di Giulia Cecchettin, in quel canale, mi sono sentita malissimo, è stato come rivivere nuovamente la morte di mia figlia Sestina”, ha detto mamma Caterina Acciardi dopo il femminicidio commesso da Filippo Turetta.
A Amore Criminale, che ha ricostruito la storia tra Andrea e Sestina tramite degli attori che hanno impersonato la coppia e i familiari di entrambi, hanno preso parte anche l’avvocato di parte civile degli Arcuri, Vincenzo Luccisano, e l’avvocato Serena Gasperini, difensore del 33enne col marito Daniele Fabrizi.
Lo scorso 26 giugno, nel frattempo, nonna Mirella Iezzi, 84 anni, è stata rinviata a giudizio con l’accusa di favoreggiamento nei confronti del nipote. Avrebbe mentito al pm che la interrogava sulla dinamica dei fatti. Il processo inizierà a primavera davanti al giudice monocratico del tribunale di Viterbo.


