Viterbo – “Con la presenza del cantiere a piazza del Comune il progetto di un trasporto straordinario della macchina di santa Rosa per il Giubileo non va più preso in considerazione”. Il presidente del Sodalizio dei facchini di santa Rosa Massimo Mecarini.
La questione sono i lavori del cantiere per la nuova pavimentazione della piazza che dovrebbero terminare, come ha detto lo stesso assessore Stefano Floris, a ridosso del trasporto del 3 settembre 2025. Lavori che ultimamente sono stati sospesi a seguito del ritrovamento di alcuni reperti archeologici.
In vista del Giubileo del prossimo anno l’ipotesi di un trasporto straordinario era nell’aria, ma la presenza del cantiere sembrerebbe pregiudicarlo. “Poi – sottolinea Mecarini – tutto è possibile e non diamo niente per scontato”.
Per quanto riguarda invece il trasporto del 3 settembre, “il comune – spiega Mecarini – ci ha dato rassicurazioni. Anche perché cambiare percorso è impossibile”.
Massimo Mecarini
C’è apprensione per i lavori di piazza del Comune che sembrano andare per le lunghe col rischio che non venga ultimata per il trasporto della macchina di Santa Rosa del prossimo anno?
“Sì, c’è apprensione, ma mancano ancora 10 mesi e siamo fiduciosi. Fra l’altro il comune ci ha dato rassicurazioni che la cosa verrà risolta nei tempi previsti”.
Se non si riuscisse a concludere i lavori del cantiere, cambierete percorso?
“È impossibile cambiare percorso. Ripeto, confido che tutto sia sistemato il prima possibile, perché il percorso della macchina di santa Rosa non può essere che quello che facciamo tutti gli anni. Via Saffi è troppo stretta e a un certo punto ci sono anche le scalette. Quindi è assolutamente da escludere”.
Viterbo – Dies Natalis
Considerando che i lavori di ripavimentazione di piazza del Comune dovrebbero terminare a estate avanzata, un’ipotetico trasporto straordinario per il Giubileo è da escludersi?
“Il trasporto straordinario per il Giubileo già era un’ipotesi. Con la presenza del cantiere a questo punto il progetto non va più preso in considerazione. Poi tutto è possibile e non diamo niente per scontato”.
Viterbo – Il cantiere a piazza del Comune
Nella storia del Sodalizio e del trasporto in generale, si è mai pensato a un percorso alternativo?
“Sì, quando venne Papa Giovanni Paolo II, il 27 maggio del 1984, ci fu l’ipotesi di far passare la macchina di santa Rosa in via della Sapienza e da lì raggiungere via Marconi. Questa cosa non fu fatta per ragioni di sicurezza, perché quella sera aveva piovuto. Infine, durante il XIX secolo, la macchina pare sia stata portata anche a piazza della Rocca. Ma parliamo di macchine più piccole e alte solo 15 metri. Dopodiché noi siamo stati quelli che nel 2014, per primi, hanno fatto arrivare la macchina fino a via Marconi. Prima all’altezza di piazza della Repubblica e le volte successive fino al Sacrario”.
Daniele Camilli


