Viterbo – “È andata come auspicavamo che andasse”. L’avvocato di Fabio Cavini, Giovanni Labate, commenta così la decisione del gup Fiorella Scarpato di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste. Un proscioglimento con formula piena per la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini, difesi dagli avvocati Roberto e Francesco Massatani e appunto Labate.
Viterbo – Udienza preliminare Frontini-Cavini – L’avvocato Giovanni Labate
Chiara Frontini non c’era. Stava a Torino al congresso dell’Anci. A presentarsi in aula soltanto il marito. Ieri l’udienza preliminare per la cena dei veleni, andata avanti dalle ore 13 fino alle 6 e mezza di sera.
Viterbo – Cena dei veleni – Udienza preliminare – Fabio Cavini tribunale
“È andata come auspicavamo che andasse – dice Labate -, il giudice, aderendo a quando già deciso dal Gip in sede di rigetto di giudizio di immediato, sulla scorta degli atti, ha verificato che effettivamente non c’erano gli elementi per poter procedere penalmente. Non ritenendo sussistente la fattispecie della minaccia a corpo politico. Siamo soddisfatti, volevamo ottenere questo risultato, sapevamo che non era facile in questa fase e apprezziamo la valutazione del giudice. In attesa di leggere le motivazioni che a breve saranno depositate”.
Chiara Frontini
A chiedere il rinvio a giudizio della coppia con l’accusa di minaccia a corpo politico il pm Massimiliano Siddi in seguito alle indagini scattate dopo la denuncia presentata a dicembre dell’anno scorso dal consigliere comunale Marco Bruzziches. Il tutto dopo la famosa cena a casa di Bruzziches del precedente 26 settembre.
Viterbo – Udienza preliminare Frontini-Cavini – L’avvocato Stefano Falcioni e Marco Bruzziches
“Siamo soddisfatti – commenta Francesco Massatani – ed è quello che ci aspettavamo sulla scorta del quadro delle indagini”.
“C’era già stata la prima pronuncia di rigetto della richiesta di giudizio immediato – continua Roberto Massatani – e quindi prevedevamo una sentenza di questo genere. Nessun elemento nuovo era uscito fuori dopo l’ordinanza della giudice Cialoni. Entro quindici giorni verranno depositate le motivazioni poi il pm può decidere se fare appello oppure no”.
Viterbo – Cena dei veleni – Udienza preliminare – Da sinistra l’avvocato Enrico Valentini e Letizia Chiatti
Parti civili Marco Bruzziches e la moglie Anna Maria Formini con l’avvocato Stefano Falcioni nonché Letizia Chiatti, quest’ultima assistita dall’avvocato Enrico Valentini.
Viterbo – Udienza preliminare Frontini-Cavini – L’avvocato Francesco Massatani
“Aspettiamo le motivazioni della decisione presa”, dicono sia Chiatti che Bruzziches.
“Che il fatto non sussista – aggiunge poi Valentini – ci lascia un po’ perplessi. Avrei preferito che il fatto non costituisse reato. Noi eravamo presenti come parte civile e abbiamo fatto il nostro”.
Viterbo – Udienza preliminare Frontini-Cavini – L’avvocato Roberto Massatani
“Di certo non siamo contenti – conclude Falcioni -. Resta comunque una vicenda che deve essere valutata attentamente o in sede penale o in sede civile. Poi sarebbe stato meglio che questa decisione di non luogo a procedere fosse stata presa all’interno di un processo in cui tutte le parti, e i cittadini viterbesi, avessero potuto prendere cognizione degli accadimenti”.
Daniele Camilli
Video: Frontini-Cavini, proscioglimento con formula piena
– Cena dei veleni, non luogo a procedere per la sindaca e il marito






