Vetralla – “Chiediamo di intitolare la palestra comunale a Giulia Cecchettin”. La proposta arriva in consiglio comunale a Vetralla. Ad avanzarla, con una mozione in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sono i consiglieri di minoranza Carlo Postiglioni, Anna Maria Palombi, Roberto Aquilani, Enrico Pasquinelli, Marinella Moretti.
Giulia Cecchettin
Una richiesta che nasce dalla volontà di mantenere vivo il ricordo della giovane 22enne di Vigonovo, uccisa lo scorso 11 novembre, vittima di femminicidio per mano del suo ex fidanzato Filippo Turetta. Una tragica morte che ha scosso l’Italia intera, e non solo, e per cui Giulia Cecchetin è diventata il simbolo della libertà di scelta delle donne e della lotta contro la violenza di genere. Tante le manifestazioni che si sono susseguite in suo nome, stimolando un vasto dibattito pubblico sul tema del femminicidio anche tra le nuove generazioni. Un ricordo, quello di Giulia, che giorno dopo giorno si impegnano a portare avanti instancabilmente i suoi famigliari, in particolare suo padre Gino Cecchettin che proprio qualche giorno fa ha presentato la fondazione in ricordo della figlia.
E proprio per non dimenticare quanto successo e mantenere alta l’attenzione sulla violenza di genere, alcuni consiglieri di Vetralla hanno presentato una mozione per intitolare alla giovane 22enne la palestra comunale di Cura di Vetralla, che si trova in via Aldo Moro.
“In modo da mantenere vivo il suo ricordo in un luogo frequentato abitualmente da studenti, ragazzi e giovani – si legge nel testo della mozione presentata – e al fine di evidenziare in maniera tangibile l’impegno della comunità Vetrallese per evitare il ripetersi di tragedie analoghe che purtroppo si possono manifestare e si manifestano giornalmente in qualunque luogo, nella scuola, nei luoghi di svago, nel posto di lavoro financo tra le mura casalinghe”.
Una proposta che vede anche un intervento all’esterno dello stabile.
“Il consiglio comunale di Vetralla impegna sindaco e giunta – prosegue la mozione – a far eseguire sulle pareti esterne dell’edificio dei murales che ricordino il sacrificio di Giulia e delle altre vittime di violenza di genere che sia da monito per le giovani generazioni”.
Palestra a Cura di Vetralla
Nel testo della mozione si ricorda anche l’allarmante numero dei femminicidi in Italia: circa 150 all’anno, 120 nel 2023.
I consiglieri di minoranza hanno quindi chiesto, in occasione del 25 novembre 2024, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, di inserire la mozione all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. “Considerato che – si legge nel testo della mozione – è necessario instillare soprattutto nelle nuove generazioni la cultura del rispetto della figura femminile e la lotta a tutte le forme di violenza, fisica o psicologica ed è altresì necessario produrre e coltivare simboli che ricordino quanto è importante denunciare in maniera tempestiva qualunque avvisaglia che presupponga le suddette manifestazioni violente”.
“Prendendo atto che – chiarisce la mozione – la figura di una giovane studentessa come Giulia Cecchettin, per l’enorme clamore mediatico che la sua tragica scomparsa ha generato, è ormai un simbolo della violenza contro le donne e della lotta per combatterla”.
La mozione sarà quindi presentata in consiglio comunale, votata ed eventualmente approvata.

