Viterbo – (b.b.) – Francesca Mannino, talentuosa soprano e stella nascente della lirica, continua a stupire il pubblico con la sua voce straordinaria e la sua grinta. Dopo aver trionfato nel 2023 al prestigioso premio Fausto Ricci di Viterbo, riconoscimento riservato ai migliori talenti emergenti nel panorama operistico, Mannino è recentemente approdata a Tu sì que vales, la popolare trasmissione televisiva.
Francesca Mannino sul palco di Tu sì que vales
Sul palco del programma, Francesca, accompagnata dal maestro maestro Matteo Failla, ha incantato la giuria e il pubblico con una performance che ha messo in luce la sua estensione vocale e la profonda sensibilità interpretativa, confermando le qualità che le avevano già fatto ottenere il premio a Viterbo. “Sono una cantante lirica e ho dedicato più della metà della mia vita a questa arte – ha spiegato salendo sul palco -. 16 anni di studi, sui miei 29. Ho iniziato da piccola. Questa passione è nata già a 6 anni quando con un cd nella macchina di mio padre ho sentito la Donna immobile, la celebre aria di Verdi cantata da Pavarotti. E già a 6 anni canticchiavo sopra, era una cosa che mi riempiva l’anima. Poi verso la terza media, il mio insegnante di musica mi ha spronato ad iniziare a cantare e da lì è nato tutto. Ho iniziato il conservatorio, ricevendo dei riconoscimenti internazionale, mi sono classificata in primi premi in competizioni canore” ricostruisce dal celebre palco di Canale 5.
La sua partecipazione a Tu sì que vales non significa però prendere parte alla competizione. “Quando mi hanno chiesto di partecipare a questo show, ho chiesto di non mettermi in gara – ci tiene a precisare -. Io non voglio andare a farmi sentire per vincere qualcosa, per avere un premio, ma voglio trasmettere il canto lirico a tutti. Voglio arrivare a più cuori possibili, perché è un’arte che purifica gli animi. E anche per fare un appello. Sono non vedente da ormai 13 anni e questa condizione ha un po’ frenato tutti coloro che mi dovevano lanciare e avviare nella mia carriera professionale. Un po’ per i pregiudizi, un po’ per paura o forse anche per mancanza di fiducia sulle mie possibilità e sulla mia autonomia. Ma una persona non vedente può fare tutto, bastano dei piccoli accorgimenti. Per questo vorrei parlare a tutti coloro che in questi anni mi hanno chiuso le porte in faccia. Voglio dire: per favore aiutatemi e fatemi lavorare, come fate con tutti gli altri cantati normodotati. Non abbiamo la vista, ma tutti gli altri sensi sì e sono amplificati”.
La performance sul palco di Tu sì que vales rappresenta un nuovo capitolo per la sua carriera, permettendole di far conoscere il suo talento al grande pubblico e avvicinare alla lirica un’audience più vasta. Con un futuro che si prospetta brillante, Francesca Mannino è oggi un nome da tenere d’occhio nel panorama della musica classica italiana. Di cui il pubblico di Tu sì que vales ha già potuto rendersi conto: per lei a fine esibizione, una standing ovation.
– A Francesca Mannino il premio “Fausto Ricci”


