Viterbo – “Festeggiamo i 20 anni di Juppiter Sport con il musical Pinocchio alla rovescia, i ragazzi speciali sono il fuoco delle nostre attività. Nello spettacolo saranno impegnati circa 300 di loro”. Così il fondatore di Juppiter Sport Salvatore Regoli all’iniziativa per celebrare i 20 anni dell’associazione, che si dedica alla crescita e formazione di bambini e giovani più fragili attraverso l’attività sportiva, il movimento e il gioco.
Viterbo – Conferenza stampa per i 20 anni di Juppiter Sport
Un traguardo che verrà celebrato con diverse iniziative, presentate questa mattina a Palazzo Brugiotti. In sala il fondatore dell’associazione Salvatore Regoli, il presidente di Juppiter Sport Stefano Pontuale, il presidente della fondazione Carvit Luigi Pasqualetti, il direttore della Fondazione Carivit Emanuel Fulvi.
“I ragazzi speciali sono il fuoco delle nostre attività – ha detto Salvatore Regoli-. La nostra è una storia lunga e i 20 anni di Juppiter Sport sono un traguardo importante. In questo momento tutta la squadra sta montando al palazzetto di Capranica un evento riservato ai genitori e alle famiglie. Un appuntamento significativo: porteremo in scena Pinocchio alla rovescia, una rilettura della fiaba di Collodi che ci fa riflettere sul suo più profondo significato”.
Viterbo – Conferenza stampa per i 20 anni di Juppiter Sport
“Lo spettacolo si svolgerà venerdì 22 novembre alle 21 e sabato 23 novembre alle 17,30 al palazzetto dello sport di Capranica. Con circa 300 ragazzi che si esibiranno sul palco”, ha aggiunto.
Un racconto inedito che vede la produzione originale dei ragazzi di Juppiter, che hanno scritto i testi e creato le coreografie. Saranno poi inoltre sempre loro a esibirsi sul palco interpretando i vari personaggi della storia. L’iniziativa, oltre a festeggiare l’associazione, è un’occasione per stimolare i ragazzi facendo leva su una loro passione e sul loro talento. Il tutto con il fine ultimo di promuovere l’integrazione e l’inclusione delle persone più fragili.
Viterbo – Conferenza stampa per i 20 anni di Juppiter Sport
“La storia di Pinocchio ci insegna che sono i figli a salvare i genitori – ha aggiunto Salvatore Regoli -. Geppetto è un padre vero perché sa aspettare tutti gli errori del figlio e Pinocchio ne fa tanti. Questo è il messaggio su cui riflettere, ossia che dobbiamo smettere di dire che i giovani sono un problema e sottolineare invece che i ragazzi possono salvare noi adulti dai vizi e dalle cose brutte che abbiamo generato. Pinocchio è un libro perfetto per l’educazione, soprattutto in un periodo in cui tanta cronaca nera riguarda le nuove generazioni. Fatti terribili che esistono perché abbiamo riempito i nostri pinocchi, i giovani, di colpe”.
“Il naso di Pinocchio – ha aggiunto Regoli – cresce perché rappresenta i suoi desideri. E i desideri devono essere accolti ed educati. Geppetto, come padre, riesce a fare questo. Senza dimenticare che questa fiaba ricorda anche alle scuole e alle istituzioni la necessità di non far stare i ragazzi seduti tutto il tempo sul banco. Dobbiamo abituarci a stare per strada”.
Salvatore Regoli ha poi parlato dell’importanza di promuovere attivamente e concretamente i progetti sul territorio: “Abbiamo bisogno di far conoscere le cose che facciamo. Le quattro ruote su cui si fonda l’associazione sono musica, sport, comunicazione e solidarietà. La comunicazione è fondamentale per promuovere incontri. Questa mattina, ad esempio, parte dell’associazione è impegnata nelle scuole dove stiamo portando avanti un progetto per aiutare i ragazzi ad orientarsi nel mondo della tecnologia”.
Viterbo – Conferenza stampa per i 20 anni di Juppiter Sport
A prendere la parola poi il presidente di Juppiter Sport, Stefano Pontuale: “Siamo qui per festeggiare i 20 anni della nostra associazione che si poggia su diversi pilastri: musica, sport, teatro, arte. In particolare Juppiter Sport è nata con l’obiettivo di promuovere l’inclusione attraverso lo sport, ma oltre alla pratica per noi è fondamentale l’attività educativa. Questo perché siamo fortemente convinti che lo sport sia il linguaggio educativo per eccellenza che ci permette di dare spazio ai ragazzi più fragili promuovendo la loro crescita sociale e personale”.
“Per la Fondazione Carivit è un onore ospitarvi qui nella nostra sede. Negli anni abbiamo sostenuto varie iniziative con Juppiter e vogliamo farvi i complimenti perché nel tempo siete cresciuti sempre di più. Avete partecipato a tanti bandi e vi siete messi in discussione con tanti progetti nel nostro territorio. Una soddisfazione stare al vostro fianco”, ha aggiunto il presidente Luigi Pasqualetti.
In conferenza stampa è stato anche anticipato che il 23 novembre ci sarà la consegna del premio nazionale ‘Educare Giocando’ a Mario Pescante, nota figura dello sport italiano, ex presidente del Coni e attuale membro del Cio.
Il fondatore di Juppiter Sport ha poi dato un’anticipazione sui progetti futuri. Dopo Capo nord, i ragazzi dell’associazione saranno impegnati quest’anno con un’altra importante iniziativa. Il progetto si chiama Back Home e si tratta di un viaggio tra le bellezze della storia e della natura, da Canterbury verso la Tuscia.
“Sarà forse un’avventura ancora più forte di quella dell’anno scorso”, ha concluso Salvatore Regoli.
Maurizia Marcoaldi



