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Viterbo – Gravato dal daspo Willy viene beccato in una sala gioco, denunciato. I controlli del personale della polizia di stato.
“Nel corrente mese di novembre personale della polizia di stato ha sottoposto a controllo amministrativo attività ed esercizi pubblici operanti in questa provincia sulla base di specifiche autorizzazioni di polizia. Oggetto delle verifiche – spiegano dalla questura con una nota -, fabbriche, depositi ed esercizi di minuta vendita di materiale esplodente, in particolare artifizi pirotecnici di categoria IV e V (fontane, batterie), in vista dell’avvicinarsi delle festività di fine anno. Il controllo è stato rivolto al rispetto delle prescrizioni dirette alla salvaguardia della pubblica incolumità e, tra queste, in particolare quelle in materia di disponibilità massima di materiale pirotecnico, di stoccaggio dello stesso, della tracciabilità e della regolamentare etichettatura.
Le verifiche effettuate dal personale della divisione polizia amministrativa della questura di Viterbo sono state poi estese alle oreficerie ed alle sale gioco e scommesse con un particolare focus sul rispetto delle prescrizioni rivolte all’adozione di misure di difesa passive, nonché della loro conformità ai più innovativi standard richiesti dalla normativa vigente per la prevenzione dei reati contro il patrimonio. Nelle sale il controllo è stato esteso anche agli avventori.
Nello specifico, in una di queste è stata sorpresa nell’atto di utilizzare una macchina da gioco una persona sottoposta alla misura di prevenzione del daspo Willy, provvedimento che viene applicato a coloro che si rendono autori di reati o condotte illecite in locali pubblici o esercizi analoghi ovvero in locali di intrattenimento e svago. Il summenzionato cliente è stato denunciato all’autorità giudiziaria in stato di libertà per la violazione di cui all’articolo 13-bis del decreto legge 14/2017 e successive modifiche.
Si rammenta che al destinatario del daspo Willy è vietato l’accesso nei luoghi suddetti così come è vietato lo stazionamento nelle immediate vicinanze degli stessi. Continueranno ancora nelle prossime settimane nell’intera provincia mirati controlli amministrativi alle attività in possesso di licenza di polizia finalizzati a verificare lo scrupoloso rispetto della normativa vigente di settore” conclude la nota.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
