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Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Nei giorni scorsi si è tenuta la votazione degli iscritti al Movimento 5 Stelle su molti quesiti formulati nel corso dell’assemblea costituente che come sapete bene è oggetto di dibattito pubblico per ciò che ha determinato.
Vogliamo premettere che seppur con poca convinzione rispetto alle modalità con cui si sono costruite le proposte tematiche alla fine avevamo deciso di prendere parte alla votazione perchè abbiamo ritenuto, come molti altri attivisti dei nostri territori di riferimento, che ci fossero punti interessanti che meritavano di essere modificati, soprattutto per ciò che riguarda il radicamento ed il funzionamento dei gruppi territoriali, la necessità di una maggiore vicinanza dei portavoce eletti con il territorio e chi ci lavora politicamente, l’assoluta necessità di un coordinamento provinciale e regionale su base collegiale e non come accade oggi composto da una sola persona nominata dal presidente e senza alcun ascolto e confronto con la base, come pure ci ritroviamo sui temi della pace, della sanità pubblica, della lotta all’evasione fiscale, del diritto allo studio e tanto altro.
Tuttavia per noi che crediamo fortemente nei valori fondanti del Movimento 5 Stelle, non era ricevibile la proposta di abolire il limite dei 2 mandati, così come quella di dichiararsi aprioristicamente progressisti (pur condividendo in toto molte battaglie e molti sviluppi tematici progressisti) o ancora pensare di eliminare, con questa formula violenta e definitiva, colui che insieme a Gianroberto Casaleggio ha dato vita a tutto ciò per cui ci siamo sempre spesi come pure pensare di cambiare il nome ed il simbolo che rappresentano l’identità del Movimento.
Di contro abbiamo accolto favorevolmente la necessità di vincolare eventuali alleanze o coalizioni ad un contratto di governo che fissi i valori ed i punti programmatici non negoziabili, elaborato in maniera condivisa e da sottoporre alla preventiva approvazione degli iscritti.
Ora invece, che su richiesta del garante Beppe Grillo, come previsto dal nostro statuto, vi sarà una nuova consultazione sui punti dello statuto medesimo che rappresentato i valori ed i principi del Movimento di cui lui è custode, e soprattutto vedendo come tutti si stanno spendendo con ogni mezzo di informazione per dire la loro, riteniamo doveroso manifestare pubblicamente la nostra posizione di netta contrarietà all’eliminazione del limite dei 2 mandati in quanto crediamo che la politica non debba essere una professione.
Su questo punto anche se dovesse passare la deroga ai due mandati, auspichiamo che ci siano delle regole attuative che possano limitare il rischio di restare incollati alla poltrona. Tale contrarietà o accettazione verrà manifestata in forma democratica durante la prossima votazione dove a nostro avviso ognuno avrà la possibilità di partecipare e scegliere liberamente.
Ad ogni modo siamo consapevoli che potremmo essere una minoranza nella nostra splendida comunità politica a pensarla ancora così, ma come accade in ogni democrazia che si rispetti, prenderemo atto del volere della maggioranza e ne trarremo le dovute conseguenze.
Valerio Biondi
Portavoce comunale ed attivista Movimento 5 Stelle Civita Castellana
Rita Bonanni
Portavoce comunale ed attivista Movimento 5 Stelle Ronciglione

