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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Martedì 26 novembre presso l’Aula Perone Pacifico (ex Aula Blu) del Polo di Agraria in via S. Camillo De Lellis, l’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della Provincia di Viterbo ha organizzato un incontro sulla filiera vitivinicola finalizzato a contribuire alla formazione dei carabinieri forestali e dei professionisti.
L’incontro sarà di alto livello con interventi di docenti universitari e professionisti esperti del settore, di funzionari dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) e di Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm), del segretario generale della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo e di esponenti del mondo produttivo.
Il presidente dell’Ordine, Roberto Petretti, spiega che l’incontro è nato dalla collaborazione che l’ente ha con il gruppo carabinieri forestali della provincia di Viterbo: “Il tenete colonnello Leonardo Mareschi, mi ha manifestato l’esigenza di formare un gruppo ispettivo del suo nucleo. Forse mi sono fatto prendere un po’ la mano, perché abbiamo organizzato un incontro di altissimo livello. Ad impreziosire l’evento sarà la presenza dell’assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste Regione Lazio, Giancarlo Righini”.
Petretti, proprio in merito alla prestigiosa partecipazione, sottolinea: “La presenza dell’assessore evidenzia la grande attenzione che questa amministrazione pone all’agricoltura laziale. La mia esperienza come esponente del Comitato di monitoraggio del Csr e del Tavolo Verde, in rappresentanza dei professionisti regionali, mi permette di apprezzare la determinazione e la costanza con cui Righini affronta i temi caldi del comparto agricolo.
Nonostante gli immaginabili impegni è sempre presente e partecipa a tutti gli incontri evidenziando competenza e serietà.
Il comparto agricolo regionale e nazionale, ha seri problemi, per affrontarli occorre una sinergia tra le istituzioni ed il mondo professionale, in primo luogo, e che si lavori tutti in sinergia, comprese le associazioni di categoria, per gli interessi comuni, tralasciando quelli di parte. Solo in questo modo potremmo superare le difficoltà sempre in aguato.
Per quanto mi riguarda, l’Ordine che rappresento è sempre stato a disposizione del bene del mondo agricolo e posso affermare che questo vale per tutti i dottori agronomi ed i dottori forestali” conclude il presidente.
Agronomie forestali Viterbo

