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Faleria – Un teschio appoggiato tra i rami di una quercia. Il macabro ritrovamento risale ai giorni scorsi a Faleria, all’altezza di una stradina bianca che porta a Castel Paterno.
A rendersi conto della strana presenza semi nascosta tra la vegetazione è stato un contadino che ha immediatamente allertato i carabinieri. E sono stati proprio i militari dell’arma ad andare sul posto per iniziare tutti i rilievi e gli accertamenti.
Il cranio, che sarebbe risultato in parte sfondato, è stato posto sotto sequestro e nei prossimi giorni sarà analizzato da tecnici specializzati. Per prima cosa occorre stabilire a quando risale, dunque datarlo con precisione, e poi ne verrà stabilita la provenienza.
Al momento i carabinieri non escludono alcuna ipotesi. Né che il cranio sia stato trafugato da cimiteri o che, ad esempio, possa essere stato oggetto di messe nere. O che banalmente si sia trattato di uno scherzo di cattivo gusto. Oppure, semplicemente, che dopo essere stato ritrovato a terra da qualcuno sia stato poi appoggiato tra i rami dell’imponente quercia.
