Salerno – “Oltre 3 mila istanze revocate per l’arrivo in Italia di lavoratori extracomunitari”. L’operazione del comando dei carabinieri per la Tutela del Lavoro e della guardia di finanza.
Carabinieri e guardia di finanza
“Revoca di 3.339 istanze per l’arrivo in Italia di altrettanti lavoratori extracomunitari, inoltrate da 142 aziende operanti prevalentemente nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia e dell’assistenza domestica”. Il personale del comando dei carabinieri per la Tutela del Lavoro e della guardia di finanza di Salerno sta eseguendo la notifica alle prefetture, per il tramite del ministero dell’Interno, di due provvedimenti, emessi dalla procura della Repubblica – DDA di Salerno.
Dalle indagini svolte, queste aziende “sarebbero state utilizzate da più sodalizi criminali – fa sapere la guardia di finanza del comando provinciale di Salerno – operanti nel salernitano, già colpiti, nel luglio scorso, da provvedimenti cautelari personali per i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nonché dal sequestro di oltre un milione di euro (in contanti) per la presentazione di false richieste di assunzione di manodopera di cittadini extracomunitari al fine di consentirne l’illecito ingresso in Italia”.
La comunicazione alle prefetture è quella di bloccare “l’iter di concessione del nulla osta al lavoro, qualora la procedura per l’ottenimento dello stesso sia ancora in itinere”, fanno sapere le fiamme gialle. Di segnalare “alle competenti autorità consolari, qualora l’emissione del nulla osta al lavoro sia già avvenuta, ma non sia stato ancora rilasciato o consegnato il visto d’ingresso allo straniero o qualora rilasciato, lo straniero non abbia ancora fatto ingresso in Italia”.
Poi ancora la “revoca del beneficio concesso (eventuale permesso di soggiorno o contratto di soggiorno stipulato), interessando anche le questure competenti, qualora lo straniero sia già presente nel territorio dello Stato”.
