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Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – In questi giorni è di nuovo in vetta alle cronache il tema delle difficoltà che sta affrontando la Talete Spa per la gestione di un servizio idrico caratterizzato da una fortissima presenza di arsenico e fluoruri con ingenti costi a carico della società e, di fatto, dei cittadini.
Probabilmente in pochi sanno che da mesi, raccogliendo i frutti di quanto emerso nel corso di un’assemblea pubblica organizzata dal Comitato Non ce la beviamo nell’aula consiliare del comune di Viterbo, abbiamo fortemente spinto per una richiesta di audizione in regione al fine di valutare la possibilità di sviluppare un progetto, seguendo gli studi del prof. Piscopo dell’Università degli studi della Tuscia, che porti alla ricerca e captazione di acqua da falde che presentino un minor livello di arsenico al fine di superare, almeno in parte, l’enorme macigno rappresentato dai dearsenificatori il cui costo è arrivato a circa 15 milioni di euro annui. A supporto delle nostre tesi abbiamo anche sviluppato un’analisi puntuale sui dati di Civita Castellana evidenziando come anche all’interno dello stesso comune ci siano livelli chimici molto diversi nelle acque in falda.
Grazie al nostro consigliere regionale Valerio Novelli, in data 26 giugno 2024, la richiesta di audizione è stata presentata e sono stati invitati, oltre alla Talete, il presidente dell’A.T.O. 1 Lazio Nord nonché della provincia di Viterbo Alessandro Romoli, la segreteria tecnico-operativa, l’Università degli Studi della Tuscia, l’Arpa Lazio, la Asl di Viterbo, i vari organi regionali competenti, nonché i Comitati per l’acqua pubblica e alcune associazioni tra cui medici per l’ambiente ISDE di Viterbo.
Purtroppo, a distanza di 5 mesi, la maggioranza di centrodestra in regione, a causa delle turbolente dinamiche interne, ha pressoché paralizzato il consiglio regionale e le commissioni con una ricaduta negativa sui territori e quindi sui cittadini ai quali non possono essere date le risposte necessarie.
Lanciamo pertanto un appello a tutte le forze politiche presenti nella nostra provincia, affinché possano “stimolare” i rispettivi colleghi di partito in regione in modo tale che venga convocata questa audizione e vengano analizzate le proposte concrete che potrebbero portare enormi benefici per i cittadini e per la Talete stessa, scongiurando ulteriori aumenti delle bollette ed anzi, puntare ad una inversione di tendenza.
Valerio Biondi
Consigliere comunale Movimento 5 Stelle Civita Castellana
