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Carbognano – Continua a suon di successi e di sold-out la grande stagione del Teatro Bianconi che sabato prossimo 30 novembre alle ore 17,30 e domenica 1 dicembre sempre alle 17,30 segnerà un graditissimo ritorno per il pubblico viterbese. Torna infatti, dopo gli incredibili successi degli scorsi anni, un grande amico del Bianconi: Michele La Ginestra con una commedia nuovamente sul palcoscenico a 10 anni dalla sua ultima rappresentazione intitolata “Ti posso spiegare” dello stesso Michele La Ginestra insieme con Adriano Bennicelli, per la regia di Roberto Marafante. Sul palco anche la grande Beatrice Fazi insieme a Manuela Zero.
Un piacevole testo, brillante, divertente, fresco e piccante. Quante volte abbiamo esordito in un nostro tentativo di giustificazione con un banale quanto istintivo “Cara non è come credi…ti posso spiegare” per poi renderci conto appena un istante dopo che questa era l’unica frase che non andava pronunciata in quanto svelatrice di un segreto inconfessabile.
La storia ruota attorno alle dinamiche coniugali di una tradizionale coppia di sposi, interpretati da Michele La Ginestra e Beatrice Fazi, che nella routine di una vita affettiva supercollaudata e per certi versi ordinaria, saranno inaspettatamente costretti a confrontarsi con l’improvvisa presenza nel letto matrimoniale di una avvenente ragazza francese di cui apparentemente si ignorano i motivi della repentina materializzazione.
Da qui, in un alternarsi di giustificazioni, spiegazioni, gelosie più o meno fondate, entreremo nella mente e nei cuori dei nostri protagonisti nei quali inevitabilmente un po’ tutti ritroviamo motivi di identificazione.
L’intreccio, per quanto risulti basato sulla tipica dinamica che caratterizza frequentemente i rapporti affettivi di coppia, individua il suo elemento di distinzione nel garbo e nella delicatezza di una scrittura drammaturgica efficace, che non presta mai il fianco alla volgarità ma si distingue per la freschezza e la grande capacità interpretativa degli attori in scena.
In questo ancora una volta Michele la Ginestra ha dimostrato le sue doti di attore brillante, riuscendo con immediatezza a conquistare il pubblico grazie alla sua innata comicità fatta di una mimica insuperabile e una espressività impareggiabile. Beatrice Fazi, divertente e misurata, riesce ad inserirsi perfettamente nella sua ironia come anche Manuela Zero graziosa e spassosa. La regia di Roberto Marafante costituisce come di consueto una garanzia indiscussa di qualità.
Un mix di risate e battute, una commedia leggera senza volgarità che scorre velocemente grazie a un testo brillante e scattante, ma che attraverso la comicità ed un imprevedibile finale vuole trasmettere un messaggio più profondo e più forte. Così, nell’alternanza di un flashback apparentemente chiarificatore e una situazione che ci riporta sull’orlo dell’irreparabile, l’intrigo si dipanerà sino all’esito finale in cui paradossalmente il pubblico rimarrà indeciso nella possibilità di valutare se sia preferibile la cruda realtà o una magica illusione!
Un altro imperdibile appuntamento di una stagione incredibile che ha immediatamente riscosso il favore del pubblico tanto da far già registrare il tutto esaurito per la replica di domenica mentre qualche tagliando rimane disponibile per lo spettacolo di sabato. Per il pubblico interessato, il consiglio è quindi quello di affrettarsi. Prezzi accessibili a chiunque, con riduzioni per i giovanissimi under 14 e i diversamente giovani over 65. Tutto questo grazie al prezioso impegno dei volontari dell’associazione Gruppo Giad che ormai da 45 anni alimentano e diffondono con passione la magia del teatro nel nostro territorio. Per informazioni e prenotazioni basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 3401045098.
Silvio Cappelli
