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Oriolo Romano – Si fanno versare più di duemila euro per “un’offerta unica e irripetibile”.
Il rapido intervento e la meticolosa attività investigativa condotta dai carabinieri della stazione di Oriolo Romano ha permesso di individuare e denunciare l’autore di una truffa.
“Il tutto – si legge in una nota – ha avuto inizio quando un cittadino oriolese ha deciso di aderire ad un’offerta d’investimento propostagli telefonicamente da un sedicente promoter finanziario che, nonostante il difficile contesto economico, lo ha indotto a credere che l’operazione gli avrebbe fruttato rendimenti elevati in tempi ristretti. La vittima ha versato subito la somma di 2mila 340 euro anche in considerazione che il malvivente gli ha fatto credere che l’offerta, in quanto unica e irripetibile, era in scadenza.
La persona truffata, subito dopo, essendosi resa conto del raggiro, ha sporto denuncia alla stazione dei carabinieri di Oriolo Romano.
La solerzia e la competenza dei carabinieri ha permesso di sviluppare un’attività d’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Viterbo, che attraverso l’analisi delle comunicazioni telefoniche e dei dati delle transazioni finanziarie ha consentito di raccogliere elementi sufficienti per individuare il truffatore che, dietro falsa identità, eseguiva operazioni finanziarie apparentemente regolari.
Inoltre, le informazioni raccolte hanno permesso di scoprire altre potenziali vittime e di sventare nuove possibili truffe che avrebbero potuto colpire ulteriori ignare vittime.
L’Arma dei Carabinieri invita i cittadini a segnalare immediatamente alle autorità competenti qualsiasi situazione sospetta e coglie l’occasione per lanciare un appello alla cittadinanza, invitando tutti a prestare la massima attenzione alle proposte di investimento che sembrano troppo vantaggiose o che promettono guadagni facili in tempi brevi.
I Carabinieri ricordano che le truffe finanziarie si presentano spesso sotto forma di offerte “irresistibili” che, in realtà, nascondono un inganno. È fondamentale non cadere in queste trappole, evitare di fare trasferimenti di denaro senza prima aver verificato la legittimità dell’offerta e, soprattutto, diffidare di qualsiasi richiesta di pagamento anticipato da parte di soggetti sconosciuti o che non possano essere verificati.
La sicurezza dei cittadini resta una priorità assoluta per l’Arma, che continuerà a perseguire con determinazione il contrasto a ogni forma di crimine, affinché la comunità possa vivere in un ambiente più sicuro e protetto”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
