Vignanello – “Stupito e sorpreso per la vincita di due milioni nella mia tabaccheria, una bella soddisfazione aver venduto un biglietto baciato dalla fortuna”. C’è contentezza e gioia nelle parole di Alfonso Pichi, il titolare della tabaccheria di Vignanello dove un fortunato anonimo giocatore ha vinto ben due milioni di euro.
Il biglietto vincente uno della serie Super Numerissimi del Gratta e Vinci, dal costo di 10 euro. E nella tabaccheria a piazza della Repubblica, punto di riferimento per i cittadini del piccolo comune, c’è entusiasmo e ancora un po’ di incredulità. Così come del resto in tutto il borgo scelto dalla dea bendata.
La notizia ha fatto rapidamente il giro del paese, scatenando anche tanta curiosità sul nome del possibile vincitore.
Alfonso Pichi
Signor Pichi a quando risale la vincita nella sua tabaccheria?
“Ho saputo della vincita soltanto mercoledì scorso quando mi è arrivato il foglio della lotteria nazionale. Ma il biglietto vincente sarà stato sicuramente acquistato prima, ma di preciso non lo sappiamo quando. Come non siamo certi che il fortunato sia di Vignanello. Qui in tanti passano dalla tabaccheria e il vincitore potrebbe essere anche di un altro paese della Tuscia”.
Quindi il nome del fortunato è avvolto nel mistero?
“Ancora non sappiamo chi sia e difficilmente il nome verrà fuori. In paese in tanti se lo chiedono e si fanno delle supposizioni. Anche perché, ripeto, potrebbe anche essere un cittadino di un paese vicino, di Corchiano, di Gallese, di Vallerano. In tanti passano qui in tabaccheria. E ogni tanto ci penso tra me e me dico: ‘Certo che l’ho toccato con le mani quel biglietto e l’ho venduto'”.
Il paese come ha accolto la notizia di questa vincita?
“Nel paese c’è una generale soddisfazione, come per me. Poi c’è anche tanta curiosità su chi potrebbe essere il fortunato. Si respira comunque contentezza per un fatto percepito come straordinario. In tanti passano in tabaccheria perché è comunque incredibile che qui dentro qualcuno sia diventato milionario”.
E lei come ha reagito nel sapere che proprio la sua tabaccheria è stata baciata dalla fortuna?
“Quando mi è arrivato il foglio della lotteria nazionale ho pensato: ‘Non è possibile’. E mi sono subito informato per avere il foglio di esposizione più grande perché volevo comunque attaccarlo in bella vista sulla porta del locale. Diciamo che ovviamente io sono rimasto stupito e sorpreso per questa vincita. E sono molto felice per il cliente. È una bella soddisfazione aver venduto un biglietto baciato dalla fortuna. Poi sul lavoro io cerco sempre di essere contento e sorridente, questo è importante per accogliere bene chi sceglie la nostra tabaccheria”.
Le erano capitate altre vincite nella sua tabaccheria? Così alte?
“In passato mi erano capitate tre vincite da 10 mila euro. È la prima volta quindi che mi capita una vincita così alta, con ben due milioni”.
È la vincita più alta che si sia mai registrata in paese?
“Si, però nel paese si era già registrata una bella vincita. Nel 2012 era stato vinto un milione di euro. E credo che anche nel 2015 si sia verificato un episodio simile in un’altra tabaccheria di Vignanello con 500 mila euro”.
Dopo questa vincita più persone vengono ad acquistare biglietti da lei?
“Si, direi che c’è più via vai. È normale, le persone sono curiose. E magari sperano anche in un po’ di fortuna. E speriamo che sempre a Vignanello ci sia il prossimo vincitore. Chissà magari si potrebbero avere due biglietti di seguito favoriti dalla sorte”.
Maurizia Marcoaldi
– Vinti due milioni con un gratta e vinci da 10 euro
Gioco d’azzardo
Va sottolineato che le percentuali di vincita in questo tipo di gioco sono statisticamente molto basse e che il gioco d’azzardo, a qualsiasi livello, può dare dipendenza.
