Viterbo – Se per la sindaca Chiara Frontini è Viterbo ciò che conta, per il centrodestra Viterbo conta gli aumenti dell’amministrazione Frontini.
Viterbo – I manifesti del centrodestra contro Frontini
Da palazzo dei Priori si sposta sui manifesti sei metri per tre lo scontro fra maggioranza e opposizione.
Chi governa ha deciso di posizionare i grandi cartelloni per rivendicare il lavoro nei due anni di governo e chi sta dall’altra parte dei banchi risponde con altre affissioni e di tutt’altro tono. Sottolineando le spese aumentate e che i cittadini si troveranno a pagare.
A distanza di tempo, in qualche modo il centrodestra restituisce “il favore” a Chiara Frontini che quando era all’opposizione fece un’operazione simile contro l’allora sindaco Arena.
Quindi, Viterbo conta gli aumenti dell’amministrazione Frontini, sostengono FdI, Lega, Per il Bene Comune, Forza Italia, ma anche il gruppo misto degli ex Viterbo 2020 Bruzziches e Chiatti.
I conti: “La segreteria del sindaco, 40mila euro di spesa extra. Tre segretari, un addetto alla comunicazione e un autista. +400%”.
Spiccioli, rispetto alla voce successiva, gli stipendi della giunta. “Tre milioni e mezzo di euro, +110%”.
Dopo quelli indiretti, i costi diretti per i viterbesi: “Tari + 20%, parcheggi dal 50% al 100% in più”. Viterbo è ciò che conta o è quella che conta?
Giuseppe Ferlicca



