Viterbo – Bagnaccio, a febbraio l’affidamento della risorsa termale ma sulle ex Terme Inps è buio pesto.
Viterbo – Ex Terme Inps
Termalismo grande assente dai piani dell’amministrazione Frontini, secondo Andrea Micci (Lega) che in consiglio comunale ha chiesto i lumi sulla struttura abbandonata da decenni, per la quale era stato predisposto uno studio. Sintetizzato da Laura Allegrini: “C’è scritto che ci si può fare di tutto”.
Così, nel dubbio non ci si fa niente.
“Il termalismo – spiega Micci – è il grande assente nella programmazione dell’amministrazione Frontini. Da due anni e mezzo non si parla più delle ex Terme Inps”. In pentola non bolle nulla.
L’assessore al ramo Stefano Floris assicura che con la regione è stata ripresa l’interlocuzione. Meno male.
Meglio spostarsi sul Bagnaccio, area molto amata da viterbesi e non, chiusa ormai da oltre due anni.
“Sono partite le lettere d’invito – ricorda Floris – alle 11 imprese che hanno risposto all’avviso e ritengo che entro febbraio avremo quella che si aggiudicherà la concessione mineraria”.
Resta in piedi la proposta di Alvaro Ricci (Pd) di un piano agricolo termale. Piace alla giunta, per ora sulla carta.
Giuseppe Ferlicca
