Civita Castellana – Saranno inaugurati venerdì 20 dicembre, alle 18, i campi da padel presso la parrocchia di San Giuseppe operaio. “Un segno che la nostra è una chiesa al passo con i tempi, e fornisce ai giovani strumenti di aggregazione sociale”, le parole del parroco monsignor Luca Gottardi.
Civita Castellana – Campo da padel alla parrocchia di San Giuseppe operaio
Una parrocchia al passo con i tempi quella civitonica di San Giuseppe operaio. Non si tratta, infatti, di un fenomeno passeggero, ma dà l’idea di una chiesa che riesce a stare al passo con i tempi più di quanto non si creda.
“Siamo tutti chiamati a vivere il nostro tempo, consapevoli che i tempi cambiano – afferma monsignor Luca Gottardi – è importante stare al passo, che non significa accogliere ogni cambiamento superficiale, ma cogliere quello profondo che segna un nuovo modo di pensare. Dentro questi mutamenti si snoda il vissuto umano”.
Monsignor Gottardi, perché ha fatto costruire dei campi per giocare a padel?
“Lo sport va inteso come incentivo all’aggregazione sociale, strumento di prevenzione e promozione della salute. La partecipazione al calcio non è la stessa che era negli anni passati. Abbiamo quindi pensato al padel, molto seguito in quest’ultimo periodo, perché è necessario offrire ai giovani possibilità interessanti di impegno e partecipazione alla società. Principi come la correttezza, l’osservanza delle regole del gioco, il rispetto degli altri, la solidarietà e la disciplina rafforzano la cittadinanza attiva”.
Se il padel dovesse poi non essere più di moda?
“La parrocchia ha sostenuto questa spesa in piena autonomia, segno tangibile di una realtà solida. Resterebbe comunque la tensostruttura, di ottima qualità e completamente adattabile ad altri sport. Ciò che conta è la possibilità che la nostra comunità abbia uno strumento di educazione e formazione che permetta la capacità e le abilità essenziali per la crescita equilibrata di ciascun individuo”.
Giusi De Novara
