Civitavecchia – Battilocchio presenta la legge per l’istituzione della superprovincia “Porta d’Italia”. Il deputato di Forza Italia: “Momento storico per l’autonomia del comuni”. Ma il sindaco Piendibene vuole sfilarsi.
Alessandro Battilocchio
“L’istituzione della nuova provincia rappresenta un momento storico per l’autonomia dei comuni del litorale romano”. Lo afferma il deputato di Forza Italia, Alessandro Battilocchio, che nei giorni scorsi ha presentato la proposta di legge per l’istituzione di “Porta d’Italia”.
Il progetto riguarda i comuni di Civitavecchia, Fiumicino, Ladispoli, Santa Marinella, Tolfa, Cerveteri e Allumiere. Nel documento si apprende che l’iniziativa “si collocherà nel quadro di uno sviluppo sostenibile dei territori , garantendo una pari dignità tra i comuni che ne faranno parte e che possiedono una unitarietà ed omogeneità storica, sociale, culturale ed economica”.
Il “problema” è proprio Civitavecchia, che ha preso posizione attraverso la revoca della delibera di adesione, uno dei primi atti dopo l’insediamento di giugno scorso da parte della giunta Piendibene. Che resta sulla sua linea politica, ovvero rimanere dentro i confini della città metropolitana.
