Viterbo – “La cosa che stupisce è che la sindaca non abbia mai chiesto scusa alla famiglia Bruzziches”. Il consigliere comunale Andrea Micci non commenta le motivazioni della sentenza di non luogo a procedere per minaccia a corpo politico del gup Fiorella Scarpato nei confronti della sindaca Chiara Frontini e del marito Fabio Cavini per i quali la procura aveva chiesto il rinvio a giudizio.
Andrea Micci
“Le motivazioni della sentenza non le commento – dice Micci -. Spetta a chi di dovere eseguirle oppure impugnarle. Quello che invece conta è la vicenda politica. E la vicenda politica ci dice che c’è stata una situazione che ha creato forti disagi a una famiglia. E la sindaca non ha mai chiesto scusa o abbia detto ‘mi dispiace’, non ha mai speso una parola in tal senso, e da una ragazza della mia età me lo sarei aspettato, soprattutto nei confronti di persone più grandi. E stiamo parlando della sindaca di un capoluogo”.
Chiara Frontini e Fabio Cavini
In merito alle motivazioni della sentenza, dello stesso avviso anche la capogruppo di Fratelli d’Italia a palazzo dei priori Laura Allegrini. “Non sono favorevole a commentare le sentenze – spiega Allegrini – e quello che ho letto dalla stampa non l’ho capito e ho bisogno di approfondire leggendo tutte le pagine della sentenza. Dopodiché prima di qualsiasi commento bisogna essere prudenti anche perché non è detto che la vicenda non abbia ulteriori sviluppi. Ad esempio il Pm potrebbe impugnarla”.
Laura Allegrini
“Penso tuttavia – conclude Allegrini – che ogni parola delinei comunque il carattere e il modus operanti di una persona, così come il quadro morale ed etico della stessa”.
Daniele Camilli
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