- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Deposito rifiuti radioattivi, incarico tecnico per analizzare i 21 siti individuati nella Tuscia

Condividi la notizia:

Viterbo –  Deposito rifiuti radioattivi, incarico tecnico per analizzare sito per sito fra quelli individuati come possibili nella Tuscia.

Lo ha stabilito il consiglio provinciale attraverso una delibera che dà un indirizzo preciso. Un ulteriore no all’insediamento sul territorio, approvato all’unanimità, compresa FdI di cui è stato approvato un emendamento.


Viterbo - Alessandro Romoli

Alessandro Romoli


Sono 21 i siti individuati e ricadono su 14 comuni, per il deposito nazionale rifiuti radioattivi e annesso parco tecnologico.

“È noto – sostiene il presidente della provincia Alessandro Romoli – che per ogni sito individuato emergono criticità. La provincia intende analizzarlo uno per uno, incaricando un tecnico, per entrare nel merito, come alcune amministrazioni comunali, tipo Tuscania, stanno già facendo. Sarà una verifica che richiederà tempo, ma necessaria”.

Un documento per ribadire la convinzione che il deposito non può trovare spazio a Viterbo.

La delibera ribadisce la contrarietà rispetto alla proposta Sogin sull’idoneità dei 21 siti e impegna il presidente Romoli a partecipare e promuovere tavoli tecnici: “Che possano rimettere in discussione le proposte di Cnapi e Cnai sulla base dell’analisi delle criticità emerse dal seminario nazionale e condivise da tutti gli stakeholder italiani intervenuti al procedimento”.

È richiesta un’audizione alla Sogin con una cabina di regia in rappresentanza del consiglio provinciale, sindaci della provincia, tecnici comunali, provinciali e della regione. Per rappresentare la reale situazione del territorio e a intraprendere tutte le iniziative utili a ribadire la contrarietà al sito.

Nella delibera è stato aggiunto l’emendamento di Tuscia Tricolore, il gruppo di Fratelli d’Italia a palazzo Gentili: “Abbiamo evidenziato – spiega il capogruppo di Tuscia Tricolore Luca Giampieri – la necessità di modificare la disciplina vigente in tema di localizzazione del sito, motivandola sulla necessità di considerare opzioni alternative.

Abbiamo impegnato il presidente della provincia a partecipare e promuovere iniziative e tavoli tecnici per rimettere in discussione la Cnapi e la Cnai, non solo sulle criticità emerse in sede di seminario nazionale, ma anche sulle recenti dichiarazioni e intendimenti del ministro che hanno aperto a soluzioni alternative al deposito unico, nonché sulla volontà di arrivare a una soluzione condivisa, e non imposta per i territori”.

Il documento è poi stato poi ratificato anche dall’assemblea dei sindaci.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia: