Viterbo – “Dobbiamo pensare al lago di Bolsena come un insieme di 7 comuni, colleghiamo le ricchezze e partiamo dai pacchetti per i tour operator…”. Mauro Belli, consigliere della Camera di Commercio di Viterbo-Rieti, ha presentato così il progetto “Est est est est lago di Bolsena, lago degli etruschi”. Questa mattina la conferenza stampa in provincia con i rappresentanti dei sette comuni del comprensorio del lago che si sono uniti per una politica unitaria del territorio, volta allo sviluppo dell’economia e del turismo. In sala anche diversi rappresentanti delle Pro Loco e delle realtà che hanno fatto squadra per la nascita dell’iniziativa.
Viterbo – Presentazione del progetto progetto “Est est est est lago di Bolsena, lago degli etruschi”
“Dobbiamo pensare al lago di Bolsena come un insieme, con tutti i 7 comuni all’interno che possano offrire e collegare le loro ricchezze – ha spiegato Mario Belli-. Dobbiamo puntare ad aumentare le permanenze per far sì che ci sia un turismo in grado di lasciare ricchezza sul territorio. L’obiettivo è quello di passare dal visitatore al turista. Contando che nel lago di Bolsena c’è un milione di presenze all’anno, dobbiamo lavorare su questo a partire dalla creazione di pacchetti appetibili per i tour operator”.
Dello stesso parere anche Patrizia Crosta, della pro loco di Bolsena. “Ci siamo appoggiati a un tour operator per promuovere pacchetti turistici, far conoscere più paesi possibili – ha specificato -. Dovremo poi sfruttare più piattaforme contemporaneamente, come i social o la parte giornalistica. Allo stesso tempo abbiamo gli spazi giusti per ospitare convention e far venire professionisti che poi possano tornare sul territorio. Sarà inoltre importante creare un osservatorio turistico per monitorare il territorio e sponsorizzarci a livello di film commission”
“Parliamo di un progetto che in teoria è semplice, ma che nella pratica è invece piuttosto complesso dal momento che va a riunire paesi con tante particolarità diverse – ha aggiunto Patrizia Crosta -. Sono infatti sette i paesi che si affacciano sul lago ed ognuno ha delle peculiarità, nessuna trascurabile. L’idea però è quella di coinvolgere l’intero comprensorio del lago di Bolsena e non il singolo paese. È tutto un qualcosa da scoprire in maniera totalitaria, per sponsorizzare la nostra realtà nel complesso. Perché insieme si può fare la differenza. Siamo una terra a cui non manca nulla ed abbiamo le capacità e le competenze per accogliere chiunque e far vivere qualcosa di speciale”.
Viterbo – Presentazione del progetto progetto “Est est est est lago di Bolsena, lago degli etruschi”
A intervenire anche Rosita Cicoria, vicesindaca di Montefiascone, comune capofila del progetto: “Questo è un percorso iniziato due anni fa ed era una grossa sfida, ma siamo riusciti nell’intento. Una scelta azzeccatissima che ci può portare lontano. Per avere non un turismo mordi e fuggi, ma di permanenza. Siamo riusciti a realizzare un progetto concreto”.
A spiegare il nome dell’iniziativa Mauro Belli. “Si chiama est est est est lago di Bolsena- lago degli etruschi perché l’est est è un toponimo famoso e perché “ est” vuol dire che ‘c’è buono’ e noi lo possiamo declinare in quattro ricchezze del lago: cultura, ambiente, turismo, enogastronomia. Il termine Etruria fa invece riferimento alla nostra storia, fondamentale per una comunicazione e conoscenza del territorio più ampia possibile”, ha chiarito il consigliere della Camera di Commercio di Viterbo-Rieti.
Nel corso della conferenza anche l’intervento degli amministratori.
“Una bella opportunità far conoscere il nostro territorio di cui dobbiamo andare fieri – ha detto il sindaco di Capodimonte Mario Fanelli -. Un territorio che negli anni 60/70 non abbiamo riempito di cemento e che presenta una natura unica”.
“Questo progetto è ambizioso, ma il nostro territorio lo merita – ha aggiunto il sindaco di Gradoli Carlo Benedettucci -. Dobbiamo percorrere un cammino di condivisione perché andando tutti insieme possiamo raggiungere risultati impensabili da centrare da soli”.
“Un progetto che va al di là del campanilismo e anche dal colore politico – ha precisato il primo cittadino di Marta Maurizio Lacchini -. È vero che siamo vicino alla capitale, ma credo fortemente che possiamo anche richiamare parte del turismo di Roma e Civitavecchia. Siamo tutti molto attaccati alle nostre radici, ma nella condivisione c’è la strada giusta”.
Viterbo – Presentazione del progetto progetto “Est est est est lago di Bolsena, lago degli etruschi”
Sarà infatti il turismo il motore del progetto. A sottolinearlo anche Fabrizio Benedetti della Pro loco di Montefiascone: “È vero che Roma può portare via turismo, ma credo che con l’anno Giubilare si possa verificare un processo inverso. Il turismo c’è e dobbiamo crederci”.
Tutti d’accordo quindi sul tema della condivisione. Anche i nuovi amministratori come la sindaca di San Lorenzo Nuovo, Simona Fabi. “Ho ereditato questo progetto con grande piacere. Il lago è una risorsa importante e dobbiamo puntare su questo. Abbiamo la voglia di lavorare e di fare squadra. Da parte nostra c’è tutto l’impegno per lavorare insieme”, ha commentato.
Stessa convinzione anche per Roberto Basili, in rappresentanza della Pro Loco di Bolsena, per Aldo Bellocci, vicepresidente dell’Atoc Viterbo, e Alfredo De Rosa della Pro Loco di Capodimonte.
A chiudere gli interventi Gianfranco Piazzolla, presidente Confimprese, che ha sottolineato l’importanza di rimanere vigili e attenti per cogliere tutti gli strumenti adatti alla promozione del territorio.
“A livello europeo si stanno avviando importanti bandi anche per i territori lacustri e noi vigileremo e vi informeremo – ha spiegato -. Importante anche sottolineare il valore delle reti di impresa che sono state costituite, perché possono anche rendere più snelle certe procedure di coinvolgimento di soggetti esterni. Noi faremo la nostra parte in questo progetto importantissimo. Cerchiamo tutti insieme di costruire un brand che possa fare da attrazione a un turismo più lento, che lasci risorse”.
Sul territorio, come ha ricordato Mauro belli, sono state infatti costituite 4 reti di imprese con i comuni di Montefiascone, Bolsena, Capodimonte e Marta. “Abbiamo inoltre le risorse del Pnrr di Grotte di Castro e San Lorenzo Nuovo che potrebbero sostenere in parte questa nostra sfida”, ha concluso il consigliere della Camera di Commercio di Viterbo-Rieti.
Maurizia Marcoaldi
Rosita Cicoria, vicesindaca di Montefiascone
Mario Fanelli, sindaco di Capodimonte
Carlo Benedettucci, sindaco di Gradoli
Maurizio Lacchini, sindaco di Marta
Simona Fabi, sindaca di San Lorenzo Nuovo
Roberto Basili, Pro Loco di Bolsena
Fabrizio Benedetti della Pro loco di Montefiascone
Gianfranco Piazzolla, presidente Confimprese Viterbo
Alfredo De Rosa della Pro Loco di Capodimonte











