Ronciglione – Due pistole, due fucili da caccia e una carabina in una camera blindata nascosta da una libreria. A trovarli gli agenti della polizia in un’abitazione a Ronciglione.
Nel corso dei controlli sono stati trovati anche carabina, un fucile da caccia e una pistola in un’altra abitazione a Civita Castellana e due fucili da caccia con 46 cartucce a Sutri.
“Nella passata settimana la polizia di stato ha intensificato le attività di controllo in materia di armi, denunciando tre uomini per detenzione abusiva e illegale di armi e uno di questi anche per ricettazione”, si legge nella nota della questura di Viterbo.
“In particolare, gli operatori della squadra mobile e della divisione polizia amministrativa della questura di Viterbo hanno eseguito in un’abitazione situata nel comune di Civita Castellana il ritiro cautelare d’urgenza di una carabina, un fucile da caccia e una pistola con il relativo munizionamento – aggiunge la nota –. Gli approfondimenti investigativi consentivano di appurare l’omessa denuncia delle predette armi presso tale domicilio da parte del proprietario che, pertanto, veniva denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il reato di detenzione abusiva di armi”.
“In un’altra situazione i poliziotti della squadra mobile sono venuti a conoscenza della detenzione illegale di alcune armi da parte di un uomo residente a Ronciglione. Gli operatori si sono recati presso l’abitazione dell’uomo e hanno effettuato una perquisizione ai sensi dell’articolo 41 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza che ha portato a scoprire l’esistenza di una camera blindata occultata da una libreria, al cui interno sono state rinvenute e successivamente sequestrate due pistole, due fucili da caccia e una carabina ad aria compressa. Gli accertamenti svolti hanno confermato l’omessa denuncia all’autorità competente delle armi con conseguente deferimento del titolare per il reato di detenzione illegale di armi”, prosegue la nota.
La polizia conclude nella nota: “Infine, gli agenti della squadra mobile, nel corso di un’ulteriore perquisizione domiciliare a Sutri, estesa poi anche all’auto in uso al detentore, hanno sequestrato due fucili da caccia con 46 cartucce. Le successive verifiche hanno consentito di appurare che tali armi risultavano provento di furto, motivo per cui l’uomo è stato denunciato ricettazione e detenzione illegale di armi”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
