|
|
Grotte di Castro – Per fuggire ai controlli, sperona e fa un frontale con l’auto dei carabinieri. Aveva in auto oltre 2 grammi di cocaina pronte allo spaccio.
“I carabinieri della stazione carabinieri di Grotte di Castro hanno arrestato un 55enne, residente nella provincia di Grosseto che, per sottrarsi al controllo dei militari, ha speronato l’autoradio dei carabinieri – spiegano i militari con una nota -.
I fatti sono scaturiti da un controllo alla circolazione stradale nel territorio di Grotte di Castro, quando i militari hanno fermato un veicolo condotto da un uomo, con a bordo una donna. Fin da subito, l’uomo ha destato sospetti per l’atteggiamento nervoso e le risposte contraddittore ed evasive fornite alle domande postegli dal personale operante. Considerata la situazione poco chiara e temendo che i soggetti controllati potessero essere dei ladri, i militari hanno deciso di seguire l’auto a distanza che, poco dopo, giungeva in una località boschiva nota per lo spaccio di stupefacenti, sita sulla strada comunale di Castel Giorgio.
Ritenendo potesse essere in corso una cessione di sostanze stupefacenti, i carabinieri hanno raggiunto il veicolo ed intimato all’uomo di arrestare la corsa. Mentre i due militari, scesi dall’autoradio, si avvicinavano al veicolo, l’uomo tentava di darsi alla fuga accelerando in modo così improvviso e violento da collidere frontalmente con l’autoradio – ricostruisce la nota -.
Immediatamente, il personale operante ha bloccato l’uomo e la donna e proceduto ad una perquisizione che ha permesso di sottoporre a sequestro grammi 2,20 di cocaina, suddivisa in dosi, di cui i predetti avevano tentato invano di disfarsi gettandola a terra.
Dopo gli accertamenti sanitari a cura del personale del 118, intervenuto sul posto, l’uomo è stato deferito in stato di arresto alla procura della repubblica di Viterbo per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e danneggiamento, la donna è stata segnalata alla prefettura di Viterbo per possesso per uso personale di sostanze stupefacenti.
L’operazione, che si inserisce in un contesto più ampio dell’azione di prevenzione e repressione dei reati in genere, costituisce una concreta e decisa risposta al crescente allarme sociale suscitato dal consumo di droghe, soprattutto tra giovanissimi, e conferma il costante impegno dell’arma nelle attività di contrasto all’uso ed allo spaccio di stupefacenti”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
