Rieti – A Stimigliano i carabinieri denunciato un uomo per omicidio stradale.
“I carabinieri di di Poggio Mirteto ha denunciato a piede libero un uomo ultraottantenne, incensurato – fanno sapere in una nota i carabinieri – per omicidio stradale.
Il provvedimento è scaturito a seguito dell’intervento dei militari dell’Arma per un grave incidente stradale avvenuto, circa dieci giorni fa, sul raccordo per l’ingresso in A1 all’altezza di Ponzano Soratte. Qui, l’auto condotta dall’uomo aveva improvvisamente invaso la corsia di marcia opposta andando ad impattare con un secondo veicolo su cui viaggiava una coppia.
Nell’impatto, una donna, seduta sul sedile anteriore lato passeggero, ha perso la vita: inutile infatti è risultato ogni tentativo di rianimarla da parte del personale del 118, accorso immediatamente sul posto.
Anche l’uomo che avrebbe provocato il sinistro ed il marito della deceduta hanno riportato delle gravi lesioni e, per tale motivo, sono stati trasportati con urgenza in due distinti ospedali romani.
I militari di Poggio Mirteto, intervenuti subito sul luogo insieme a quelli di Stimigliano, hanno proceduto ai rilievi foto-planimetrici e all’acquisizione di informazioni dalle persone che avevano assistito all’evento.
Oltre al sequestro dei veicoli, sono state richieste specifiche analisi tossicologiche a carico dell’anziano dalle quali, però, non si sono evidenziate presenze di alcool o droghe nel sangue, elementi che ne avrebbero ulteriormente aggravato la posizione.
L’anziano, al termine degli accertamenti effettuati e tenuto conto della ricostruzione della dinamica del sinistro svolta dai militari operanti, corroborata dagli elementi acquisiti in loco, è quindi stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti per omicidio stradale.
Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari ed eventuali responsabilità penali saranno valutate solo dall’autorità giudiziaria.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
