Viterbo – “La maggioranza non ha i più numeri e il Pd fa da stampella a Frontini”. L’opposizione, quella di centrodestra protesta. Prima contro l’amministrazione, la seduta di consiglio dedicata al bilancio tarda a iniziare. Poi contro l’amministrazione e pure il Partito democratico. Perché Frontini e i suoi non hanno i numeri per iniziare (mancano Rossi e Moricoli di Viterbo 2020) e all’appello il Partito democratico rimane. Garantendo l’avvio, ma invano.
Viterbo – Consiglio comunale
Il tempo di fare la conta e la sindaca Chiara Frontini interviene chiedendo dieci minuti di sospensione.
Quello che serve a Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Per il bene comune, gruppo misto e FI Udc Fondazione per improvvisare una conferenza stampa in sala Regia.
“Ogni volta – ricorda Laura Allegrini (FdI) – si aspetta l’arrivo della sindaca come se fosse il messia. Una motivazione vera non c’è, ma perché spesso manca il numero e spesso il primo cittadino diventa la foglia di fico per coprire il problema. Se manca il sindaco, c’è il vice e Antoniozzi era presente”.
Viterbo – La conferenza stampa dell’opposizione in sala Regia
La maggioranza non ha i numeri, mancano Rossi e Moricoli e si aspetta il primo. Ma i numeri spuntano fuori.
“Il Pd – continua Allegrini – ha tenuto il numero legale, è la stampella esterna o interna, lo vederemo, di quest’amministrazione. Vedremo nel corso della seduta di bilancio se si paleseranno altri elementi”.
Riferimento per niente velato alla possibilità che qualche emendamento del Pd possa essere accolto in maniera benevola dalla maggioranza e approvato.
“Oggi – incalza Andrea Micci (Lega) – è apparso lampante che la maggioranza non ha più i numeri, si arriva a richiedere la sospensione per far arrivare un consigliere. Il Pd ha salvato la maggioranza, che non ha più i numeri per governare. Quanto reggeranno non si sa, se vanno avanti così”.
Viterbo – Consiglio comunale – Il Pd mantiene il numero legale
Concorda Luisa Ciambella (Per il bene comune): “Conclamato che i numeri non li hanno, ma sanno su chi poter contare. Io penso che su tutto si possa mediare, ma non su una seduta di bilancio. Chi dà un assist quando si discute del bilancio, vuol dire che si sta cambiando la posizione politica”.
Il Pd non è uscito, la prima a opporsi a lasciare i banchi è stata la consigliera Francesca Sanna, che poi in consiglio ribatte: “Uscire è stato un pretesto per ritardare ulteriormente l’avvio dei lavori. Mi scuso se non ho colto l’idea che fossi determinante per il numero legale. Ben venga non avere avallato la decisione, siamo in democrazia. Siamo qui per essere utili, a certi giochi politici io non ci sto”.
E non accetta lezioni, il capogruppo Pd Alvaro Ricci. “Non ce le dovete fare – tuona Ricci – quando si discuteva di variazione di bilancio non è intervenuto nessuno. Se non noi per ultimi. E così faremo oggi, ascolteremo gli interventi dei colleghi dell’opposizione e sul Dup gli unici due emendamenti sono i nostri”.
Giuseppe Ferlicca


