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Viterbo – Lavoratori irregolari, scattano multe e chiusure per un kebabbaro e un bar. I controlli dei Nas dei carabinieri e dell’ispettorato del lavoro.
“La scorsa settimana, i carabinieri della compagnia di Viterbo hanno dato corso ad un servizio di controllo dei locali pubblici del capoluogo con il supporto di personale specializzato del nucleo antisofisticazioni e sanità e del nucleo ispettorato del lavoro, affiancato da tecnici dell’ispettorato territoriale del lavoro viterbese – spiegano i militari in una nota -.
Il primo controllo ha interessato una rivendita di “kebab” del centro, dove è stata contestata la presenza di lavoratore irregolare e la mancanza di documento di valutazione dei rischi, con conseguenti sanzioni amministrative per circa 6.900 euro complessivi, nonché la sospensione differita dell’attività imprenditoriale qualora non fossero raggiunti idonei requisiti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Il successivo intervento ha riguardato un ristorante/bar presso il quale i carabinieri hanno rilevato la presenza di due lavoratori irregolari, elevando sanzioni amministrative per 6.400 euro complessivi, anche in questo caso con sospensione differita dell’attività imprenditoriale.
Il servizio, verificata la posizione di 17 impiegati tra i diversi esercizi, ha inteso corrispondere ad esigenze di igiene e sicurezza nei locali pubblici a tutela di lavoratori e consumatori” conclude la nota.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
