Civitavecchia – “Sei mesi di grande operatività, il 2025 sarà un anno impegnativo e cruciale”. Il sindaco Marco Piendibene fa il bilancio dei primi mesi alla guida della città.
Civitavecchia – il sindaco Piendibene
Il 2024 volge e al termine, è tempo di bilanci per il sindaco Marco Piendibene e la sua giunta comunale, sebbene siano alla comando del pincio soltanto da giugno scorso. Alle spalle diverse emergenze che sono state gestite, all’orizzonte tante sfide decisive, a partire dal phase out dal carbone.
Come valuta la prossima nomina da parte del governo di un commissario per la transizione energetica della città?
“Aspetto di incontrare i deputati del territorio, Alessandro Battilocchio e Mauro Rotelli. La notizia è da valutare, di sicuro mi aspettavo una condivisione su questa iniziativa. La partita è aperta, ci sono dei progetti che non sono ancora stati resi definitivi. C’è una proposta per un accordo di programma, stabilita al tavolo del ministero. Ad ogni modo la città ha scelto la nostra offerta politica, basta fossile e nuovi orizzonti con le fonti rinnovabili”.
Per lo Stadio del Nuoto è stata appena revocata la delibera di proroga per la gestione. Ora cosa succederà?
“Questa amministrazione tiene molto a quell’impianto sportivo. Ci sono stati dei mesi di valutazione e alla fine abbiamo preso una decisione, la struttura andrà a bando il prossimo anno. L’obiettivo è mantenere aperto lo stadio e iniziare il prima possibile i lavori di efficientamento energetico con i fondi di città metropolitana”.
L’accordo con la regione Lazio per ampliare le zone logistiche speciali come impatterà sul futuro di Civitavecchia?
“Ora la nostra città ha tutte le caratteristiche per essere attrattiva per gli investimenti. C’è un porto core, la stazione ferroviaria, una centralità geografica che ci avvantaggia rispetto ad altre realtà. Ho incontrato Rocca tre volte, ma ringrazio anche i consiglieri regionali del territorio che hanno recitato un ruolo prezioso”.
Il comune approva il bilancio di previsione 2025-2027 in anticipo sulla tabella di marcia: quali sono gli obiettivi centrati e quelli da inseguire per il prossimo anno?
“Si tratta di un bilancio di grandi attività nei diversi settori, la nostra è tutto fuorché una amministrazione immobilista. Abbiamo preso diverse decisioni, dallo Stadio del Nuoto, alle mense scolastiche, fino alla provincia Porta d’Italia. Il 2025? Sarà un anno impegnativo e ricco di sfide cruciali per la città”.
