Danka Elizabeth Schroder con il marito Alessio Paternesi
Viterbo – (c.g.) – È morta Danka Elizabeth Schroder, top model danese e moglie del maestro Alessio Paternesi.
Danka Elizabeth Schroder, celebre top model danese e volto iconico di Valentino, è morta nella notte. Musa di una moda che ha attraversato i decenni, ha sfilato per stilisti come Gucci, Versace e Trussardi. I funerali si terranno lunedì alle 11 nella chiesa di Santa Maria delle Farine, sulla Cassia tra Viterbo e Ponte di Cetti.
Danka era una delle modelle preferite di Valentino, ma la sua carriera si è intrecciata con quella di molti altri grandi nomi della moda. Gucci, Ferrè, Versace, Pierre Cardin, Schuberth e Trussardi sono solo alcuni degli stilisti per cui ha sfilato. Una diva d’altri tempi, maestosa nella sua figura di mannequin, capace di incarnare un ideale di bellezza universale e senza età.
Alessio Paternesi
Una vita tra moda e arte
Oltre alla sua carriera da top model, Danka aveva avuto un ruolo importante anche come imprenditrice, fondando con due socie la scuola per modelle “Voi come noi”. La sua figura era stata immortalata anche nell’arte: Alessio Paternesi, suo secondo marito, le aveva dedicato il ciclo pittorico “Dietro le quinte”, un tributo alla sua bellezza e al mondo della moda. Il suo matrimonio con Alessio Paternesi è stato segnato da un amore indissolubile e dal culto della bellezza. È morta dopo la scomparsa di Paternesi, avvenuta 18 agosto del 2023. Lascia la figlia di Alessio Paternesi Monica, giornalista dell’Ansa, e il figlio del primo matrimonio Nils Salvatori.
Danka Elizabeth Schroder
Danka era stata sposata in precedenza con l’attore Renato Salvatori, noto per il suo ruolo in Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti. Dal loro matrimonio era nato il figlio Nils Salvatori.
Salvatori, va ricordato, ha segnato la grande stagione del cinema italiano interpretando film di grande popolarità e di grande valore artistico. Va ricordata la trilogia di Dino Risi che lo portò al successo: Poveri ma belli (1957), Belle ma povere (1957) e Poveri milionari (1958). Il film I soliti ignoti (1958) di Mario Monicelli e il seguito Audace colpo dei soliti ignoti (1960) di Nanni Loy. Una filmografia sterminata, di grande successo, con punte di grande spessore culturale.
Ultimo saluto
La camera ardente di Danka Elizabeth Schroder è stata allestita presso l’ospedale di Belcolle, mentre i funerali si svolgeranno lunedì alle ore 11 nella chiesa di Santa Maria delle Farine, sulla Cassia tra Viterbo e Ponte di Cetti.
La scomparsa di Danka Elizabeth Schroder segna la fine di un’epoca: una figura che ha saputo unire moda, arte e un’eleganza intramontabile, lasciando un’impronta indelebile nel panorama culturale internazionale.
L’attore Renato Salvatori
– È morto il maestro Alessio Paternesi
Danka Elizabeth Schroder






