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Viterbo – È morto all’età di 84 anni l’avvocato Giorgio Barili. Storico avvocato penalista del foro di Viterbo, Barili ha presieduto la camera penale per 17 anni, fino al 2004.
Nato il 14 dicembre 1940, Barili si è distinto per il suo impegno, la sua passione e la sua dedizione alla professione, ma anche per la sua grande umanità, la sua disponibilità e i suoi insegnamenti.
Studente del liceo classico Mariano Buratti, nel 1967 si è laureato in giurisprudenza alla Sapienza di Roma ed è diventato giornalista pubblicista, collaborando durante gli studi di legge con la redazione del Messaggero di Roma, come corrispondente.
Tra i più importanti penalisti di sempre della provincia di Viterbo, è stato tra i fondatori della camera penale del capoluogo che ha presieduto dal 1987 al 2004.
“Tutta la camera penale si stringe ai figli Benedetta e Fausto, ai familiari tutti nel ricordo di una persona che si è distinta per diritto e umanità”, il messaggio di cordoglio a nome di tutti i colleghi dal presidente Remigio Sicilia.
Condoglianze anche dallo storico pretore dirigente di Viterbo ed ex presidente del tribunale di Spoleto, Francesco Sicilia.
Giorgio Barili è stato anche un grande dirigente sportivo, fondatore nel 1963 del Tennis Club Viterbo, del quale è rimasto alla guida per 45 anni. Insignito, nelle sue vesti di dirigente sportivo, della Stella d’oro al merito sportivo, onorificenza di rilievo e di spicco.
I funerali si terranno il 27 dicembre alle 10 alla basilica della Quercia.
Sindaco di Bolsena
Claudio Ciucciarelli: “Giorgio era un bulldozer che incontrava pietre durissime e le scalzava”
Per la dipartita di Giorgio Barili. Mi unisco al coro unanime di tanti cittadini ed amici. E mi sollecitano a ciò le note della giornalista Cortignani che rievoca quel 2008 tristemente a me noto. Ma con Giorgio Barili e suo figlio l’avvocato Fausto al mio fianco è stata una battaglia decennale coesa, tonica e poi vinta circondato come sono stato da professionalità inusitata, serenità ed umanità infinita. Giorgio era un bulldozer che incontrava pietre durissime e le scalzava ad una ad una con potenza e decisione. Ma Giorgio è stato anche altro.
È stato il prof. Barili giovane supplente di lettere alla Cesare Pinzi con me giovane di terza media; è stato il giovane avvocato della Giulia GT verde invocato e rincorso da noi a difesa delle nostre giovanili ed innocue scorribande; è stato gli incontri notturni a fare benzina al distributore di via della Palazzina lui con la Maserati colore arancione, ed io con la più modesta 128 sport giallo canarino.
Ma è stato lo sportivo e l’avvocato di successo dalle mille sfide gastronomiche, dai mille epici racconti da giornalista al seguito delle volanti della Polizia, delle partitelle di calcio, lui in porta ed io che tiravo troppo piano, dei racconti entusiasti di Beppe Mascolo in quella domenica indimenticabile di Viterbese-Tempio che consacrò la squadra di Enrico Rocchi in serie C.
Da lui ho ereditato quella frase storica “amici sportivi buon pomeriggio…..” da me pronunciata tutte le domeniche dai microfoni di Radio Verde. Giorgio Barili è stato tutto questo e tanto tanto altro. Non so quante altre persone hanno seminato così tanto. Io spero di essere ricordato come Giorgio Barili da tanta gente e per tanti anni. Buon viaggio amico Giorgio.
Ing. Claudio Ciucciarelli
Il presidente dell’ordine degli avvocati Luigi Sini: “Giorgio Barili sarà sempre un pilastro della nostra professione”
Ci ha lasciati oggi l’avvocato Giorgio Barili. L’intero ordine degli avvocati di Viterbo si stringe intorno ai colleghi Benedetta e Fausto, per la dolorosa perdita del padre.
Giorgio Barili è stato – è continuerà ad essere per tutti noi – un pilastro della nostra professione. Un collega stimato e rispettato, fermo e preparato in aula, disponibile e sorridente con tutti fuori dalle aule.
È stato consigliere dell’ordine – oltre che apprezzato presidente della camera penale di Viterbo – dedicando il suo impegno, il suo tempo e le sue conoscenze alla nostra istituzione forense.
Ho avuto l’onore di condividere con Giorgio Barili il primo mandato consiliare, negli anni 1998/99. Fu quello il suo ultimo mandato in consiglio, che lasciò augurando, a chi invece iniziava allora, di lavorare con dedizione e passione.
Desidero ricordare qui non solo il collega conosciuto e apprezzato nel ruolo di difensore, ma anche il consigliere dell’ordine che affrontava ogni discussione nel totale e incondizionato rispetto del suo interlocutore. Questo è il grande insegnamento che ci ha lasciato.
A nome di tutti i consiglieri, del personale dell’ordine e della intera avvocatura viterbese giunga il caloroso abbraccio alla moglie, ai figli e alla famiglia.
Avvocato Luigi Sini
Il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Viterbo
La Federazione italiana tennis: “Più volte campione italiano nella categoria Giornalisti, Giorgio Barili ha raggiunto da dirigente i vertici della Fit”
È venuto a mancare a Viterbo l’avvocato Giorgio Barili fondatore e presidente storico del Tennis Club Viterbo già campione d’Italia per cinque volte consecutive della A/1 femminile. Grande appassionato dello sport della racchetta, più volte campione italiano nella categoria Giornalisti, Giorgio Barili ha raggiunto da dirigente i vertici della Fit diventando consigliere federale con il presidente Paolo Galgani, oltre a curare dentro e fuori del campo da tennis le sorti del Tennis Club da lui creato con altri amici nel lontano 1963.
Professionista di altissimo livello del foro di Viterbo, anche in quell’ambito ha fondato la Camera Penale di Viterbo che riunisce gli avvocati penalisti di Viterbo e tutela i diritti di tutti i cittadini che si trovano di fronte alla giustizia. A Viterbo mancherà a tutti, ma anche a livello nazionale si sentirà forte la sua mancanza. I figli Benedetta e Fausto, che hanno seguito le orme paterne, continueranno a lavorare e vivere la professione e la passione per il tennis ereditata da un uomo illustre e generoso e porteranno il nome del genitore nelle aule dei Tribunali e sui campi da tennis con lo stesso entusiasmo e la stessa dovizia.
Il presidente della Federazione italiana tennis e padel Angelo Binaghi e tutto il movimento tennistico si stringono con affetto alla moglie Nietta ed a tutti coloro che gli sono vissuti a fianco.
Il presidente Fit, Angelo Binaghi
L’avvocato Carmelo Ratano: “Giorgio Barili lascia un enorme vuoto in tutti noi avvocati viterbesi”
Ho appena appreso della morte di Giorgio Barili. Una notizia che mi ha lasciato una grande tristezza, anche se sapevo che da tempo non stava molto bene e che da tempo non frequentava le aule dei tribunali.
Credo che abbia lasciato un enorme vuoto nella famiglia, ma anche in tutti noi avvocati viterbesi, civilisti e penalisti.
Il suo stile è stato sempre unico e sicuramente mai censurabile da ogni punto di vista. Io ho difeso con lui molti processi importanti, come Appaltopoli nel 1991 e in tanti altri come co-difensore.
Era talmente corretto che non c’era nessuna differenza fra difendere insieme a lui come co-difensore e difendere contro di lui nelle diverse vesti di avvocato di parte civile o difensore dell’imputato. Era una persona correttissima, mi onoro di averlo avuto vicino e colmo di tristezza porgo questo saluto a Giorgio.
Avvocato Carmelo Ratano
Il cordoglio di Giovanni Arena: “Oltre ad essere un professionista di altissimo livello, possedeva rare doti umane”
Con grande dolore che apprendo della scomparsa dell’avvocato Giorgio Barili , al quale mi legava una profonda amicizia, che oggi continua con figlio Fausto.
Oltre ad essere un professionista di altissimo livello, possedeva rare doti umane.
Grande atleta, fortissimo giocatore di tennis, ha più volte vinto tornei nazionali, da ragazzo lo seguivo spesso per ammirare i suoi strabilianti incontri. Era un esempio da seguire per noi giovani tennisti.
Un grande abbraccio a tutta la famiglia del caro Giorgio.
Giovanni Arena
Ex sindaco di Viterbo
