Roma – “Non si possono ignorare 500 mila persone, il governo risponda”. Il leader della Cgil Maurizio Landini dopo lo sciopero generale di venerdì 29 novembre.
Maurizio Landini
“Ci deve essere una risposta, non si può rimuovere quello che è avvenuto venerdì e che 500mila persone hanno chiesto di essere ascoltati”. Lo afferma il segretario della Cgil Maurizio Landini dopo lo sciopero generale di venerdì 29 novembre.
“Bisogna aumentare la spesa sanitaria e agire sul fisco per andare a prendere le risorse per fare questi investimenti”, ha aggiunto Landini.
