Il presepe vivente di Santa Maria della Quercia
Viterbo – “Oltre mille persone al presepe vivente di Santa Maria della Quercia”. La presidente della Pro loco Irene Temperini. Ieri pomeriggio l’apertura, nel chiostro della basilica.
Viterbo – Irene Temperini
Ventiquattro quadri animati, illuminati a fiamma viva con delle fiaccole, e 80 figuranti. Tra gli altri, ci sono anche la natività, il ciabattino, il falegname, la tenda di Erode, il censimento, la sinagoga e gli antichi mestieri. Il tutto all’interno delle strutture lasciate alla Pro loco dalla produzione della serie televisiva Netflix Decameron. Le prossime uscite, il primo e 6 gennaio. Dalle ore 17 alle 19.
Viterbo – Il presepe vivente di Santa Maria della Quercia
L’ingresso è a offerta e parte del ricavato andrà a Villa Rosa. Il giro comprende anche assaggi di ricotta, vin brûlé e dolcetti fatti da operatori e pazienti sempre di Villa Rosa. In basilica, in contemporanea anche la mostra dei 100 presepi, così come il presepe dentro la chiesa che ritrae la porta Santa in omaggio al Giubileo che si è appena aperto.
Viterbo – Il presepe vivente di Santa Maria della Quercia
“Siamo felici del risultato della prima rappresentazione – dice Temperini -. Cosa che conferma ancora una volta l’importanza dell’iniziativa. Nonostante complessità e fatica. I complimenti e i sorrisi dei bambini ci spingono ad andare avanti e a fare meglio di anno in anno. Fondamentale infine la collaborazione con il parroco di Santa Maria della Quercia don Massimiliano Balsi con cui ci siamo trovati sotto tutti i punti di vista: culturale, sociale e di impegno. Una collaborazione che va avanti da 10 anni”.
Daniele Camilli
























