Torino – “Presa per una ladra perché ho la pelle nera”. L’atleta azzurra Daisy Osakue torna a parlare di razzismo: “In negozio c’era tanta gente, ma hanno fermato solo me”.
Daisy Osakue sui social
“C’era tantissima gente e hanno fermato proprio me, bloccata all’improvviso come se stessi rubando tutto il negozio. Mi dà fastidio, molto fastidio. Pensavano che stessi rubando perché nera”. Daisy Osakue, discobola e pesista della nazionale azzurra torna a parlare di episodi di razzismo.
Alcuni anni fa fu raggiunta da un lancio di uova da un’auto in corsa e riportò una lesione a una cornea. L’atleta racconta la disavventura sui social.
“Hai bloccato l’unico militare di colore e hai fermato me perché credevi che stessi rubando”, ha detto la Osakue all’addetto della sicurezza, mostrando il suo tesserino delle fiamme gialle. “Sono stati carini i ragazzi di Apple che si sono scusati”.
