Montefiascone – Il presepe vivente
Montefiascone – Presepe vivente, alla Rocca dei Papi si è tornati indietro nel tempo…
Ieri pomeriggio dalle 16,30 si è svolta la prima rappresentazione della nona edizione del “Mistero della natività” a Montefiascone.
Montefiascone – Il presepe vivente
Un presepe vivente, dal titolo “Il Mistero della natività – Lo sguardo del Bambino sui piccoli del mondo”, con decine di figuranti, animali e con delle spettacolari scenografie.
Il tutto è stato organizzato, come ogni anno, dall’associazione Amici del Colle presieduta da Roberto Buzi.
Montefiascone – Il presepe vivente
All’edizione di quest’anno, che prevede altre due uscite, il 1 gennaio (in sostituzione di quella del 26 dicembre rinviata per maltempo) e il 6 gennaio 2025, hanno collaborato gli allievi e insegnanti del teatro San Leonardo di Viterbo, diverse associazioni di volontariato e con il patrocinio del comune di Montefiascone.
La novità principale del presepe vivente 2024/2025 è stato il ritorno alla Rocca dei Papi con un percorso allestito da piazzale Urbano V fino ad arrivare a largo Plebiscito.
Montefiascone – Il presepe vivente alla Rocca dei Papi
Un lavoro certosino, quello degli organizzatori, durato mesi che ha portato a ricreare delle scene di vita quotidiana molto particolari e delle sceneggiature molto affascinanti.
Particolari sono state le varie scene teatrali che hanno riportato i visitatori indietro nel tempo.
Montefiascone – Il presepe vivente
Ieri alle 16,30 è stato inaugurato alla presenza della sindaca di Montefiascone Giulia De Santis, dell’assessora Carla Mancini e del presidente dell’associazione Amici del Colle Roberto Buzi.
Il presepio ha avuto inizio da piazzale Urbano V, dove si è svolta la scena dell’annunciazione di Maria, per poi entrare nei saloni della Rocca dei Papi e arrivare nei giardini.
Montefiascone – Il presepe vivente
Qui sono stati allestiti il bazar, l’accampamento degli arcieri, il palazzo di Erode e poi Betlemme con tutti i mestieri.
Con le luci del tramonto, si è creata un’atmosfera molto particolare.
Montefiascone – Il presepe vivente
Tantissimi i figuranti: dai soldati romani alle tessitrici, dagli arcieri alle danzatrici, dalle fruttivendole ai pastori, dal cestaio al calzolaio, dal falegname alle filatrici e agli speziali.
Molti gli animali presenti in particolare pecore e asinelli.
Montefiascone – Il presepe vivente
Il percorso si è poi snodato tra la chiesa di Santa Maria delle Neve fino e via Santa Maria con la sinagoga e, per finire, con la grotta della natività.
Un presepe vivente entusiasmante e molto emotivo che ha riportato i visitatori indietro nel tempo, nella Betlemme all’epoca della nascita di Gesù.
Michele Mari
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